ironheart studio e diffusore

#1
Salve, \nè un po ' di tempo che non mi faccio sentire qua, diciamo qualche anno :! \n\nSmisi quasi drasticamente di suonare senza motivo apparente esattamente nel momento in cui ero quasi arrivato all' obiettivo di farmi finalmente un amplificatore decente, valvolare. Spesi tutti i risparmi in aereoplanini radiocomandati, non che sia un cattivo investimento (quei cosi sono divertentissimi) ma ora mi trovo al punto di ricominciare quasi daccapo: oltre ad aver "perso" :?: i jack e un pedale (ma vabbeh, il metal muff mi pare si fosse bruciato o comunque fosse stato riparato già un paio di volte, quindi non ho perso chissà cosa) mi ritrovo comunque una strumentazione scadente (eko les paul con seymur duncan jb/59, saprete meglio di me che i pick up valgono più della chitarra stessa) e un roland cube da 20W pagato 60 euro (ancora adesso uno dei migliori affari fatti nella mia vita: sono fermamente convinto che non esistono amplificatori a basso costo più versatili di questo).\n\nEsattamente come nel momento in cui ho lasciato, mi trovo al punto di dover comprare un amplificatore. In realtà dovrei anche prendere una chitarra, ma ho già deciso quale e quando (LTD EC 401 al mio compleanno, perché il prezzo non mi permette di farlo prima - tanto per dire - scelta perché ormai abituato al modello les paul, quelle poche volte che ho suonato altre chitarre mi sono trovato non male, di più, con il manico e il palm mute. in più ha quei due EMG che mi hanno sempre affascinato :rock: )\n\nOra passiamo al punto: volevo prendere un combo, in particolare ero particolarmente interessato al blackstarr da 5w, ma poi mi sono ricordato di quella testata che oltre ad essere cattivissima è anche bella da guardare (laney ironheart), e con un paio di ricerche google mi accorgo dell' esistenza della testata studio, meno bella a causa delle valvole non in vista della sorella da 15 watt, ma tremendamente più funzionale a causa dell uscita cuffie (quindi è possibile suonare senza cassa, cosi che il prezzo per poter suonare in casa è circa dimezzato) e dai 3 canali con eq personale del lead.\n\nSono quasi convinto, ho giusto bisogno di un aiutino per la scelta della cassa, che prenderò in seguito.\nPoiché non ho alcuna esperienza con i diffusori per testata, e pochissimo so anche di teoria, non so proprio da dove cominciare.\n1x12? 4x8? marca? si trova a prezzi abbordabili (100/200, 250 solo se strettamente necessario)? come funziona il sistema dei 16/8 ohm e qual è, se c' è, il wattaggio che deve avere la cassa in questione?\n\nL' obiettivo è avere un sound cattivo e un buon volume per sala e piccoli live (non che debba farne, ma non mi va di ricomprare un ampli nel caso in cui dovesse capitare)\n\nGrazie per l' aiuto [soff]
Damiano, Roma (romanina) \n\ngruppo hard rock/metal cerca possibilità di live.\n\nStrumentazione:\nchitarra Eko VL-480 con pick up seymour duncan JB & '59\namplificatore Roland Cube 20X\npedali Metal Muff, Boss SD-1 SuperOverdive, Whawha Crybaby

Re: ironheart studio e diffusore

#2
Ciao e ben tornato !!!\n\nAllora, la chitarra l'hai già individuata e non si discute ;) \n\nL'ampli è sulla carta buono. Vedo che stanno rimettendo fuori il naso i rack... però con un po' più di criterio rispetto a 30 anni fa (per fortuna). Mi sembra un apparecchio in grado di interconnettersi un po' con tutto (ottimo le cuffie, ma non sottovalutare anche la connessione USB... io ce l'ho sulla mia pedaliera e permette di fare cose egregie in registrazione, anche se bisogna vedere dove il segnale viene convertito in digitale e soprattutto come...). Se il suono è quello che ti piace, per suonare in casa (ma anche in giro) è un bell'oggetto. \n\nPer la cassa... allora, mi par di capire che vuoi fare solo metal o quasi vista la chitarra e l'ampli.\nPer il metal, i coni devono avere tassativamente diametro da 12". Sconsiglio coni da 10" o addirittura da 8".... materialmente non hanno abbastanza superficie per spingere le basse come si deve e li vedo meglio in tutt'altro contesto.\n\nPer l'uso che ne devi fare, direi che una cassa 1x12 può andare bene (purchè abbia tanto volume d'aria interno... quindi, fidati, lascia perdere le Marshall 1912 che costano niente e valgono niente. Guarda le Brunetti usate, piuttosto, o altre - è tanto che non mi aggiorno sui modelli di cabinet quindi non so dare nomi specifici - ma l'importante è che siano GRANDI). Insomma, le dimensioni del case devono essere generose. Oppure una 2x12... in live può suonare un po' meglio, ma costa di più comprarla (ed eventualmente sostituire i coni per provare a cambiare il suono), persa di più ed è più ingombrante.\n\nPer quello che riguarda il wattaggio, la potenza della cassa deve sempre essere superiore o uguale a quella dell'ampli. Per cui, se l'IRT-Studio è da 15 watt, la cassa deve essere almeno da 15 watt. Per l'impedenza, deve coincidere. Quindi, se la cassa ha 8 ohm, allora devi collegarla all'uscita 8 ohm dell'ampli. Se ha 16 ohm, la colleghi alla 16 ohm. In caso di "emergenza", è possibile collegare una cassa da 16 ohm ad una uscita ad 8 ohm (comunque sconsigliato, il suono ne risente un pochino), ma MAI MAI MAI il contrario (MAI collegare un ampli ad una cassa con carico inferiore... bruci il finale!!!).\n\nSpero di essere stato utile
Fender Strat Am. St. 1991
Gibson LP Studio 2002
Takamine P1DC
Zoom G5 -> DB Cromo 8+

Chitarre che ho avuto: MusicMan Axis SS % Vigier Excalibur % Fender Malmsteen, Strat Am.St. 2006, Classic Pl. 60 e T-Bucket 400CE % Dean ML USA % Ibanez RGT3020, A300E-VV e SIX70FDBG % Jackson RX10D % Yamaha Pacifica 112 e 821

https://www.facebook.com/upset.milano/
https://www.facebook.com/insolitamente.trio

Re: ironheart studio e diffusore

#3
Ian ha scritto:Ciao e ben tornato !!!\n\nAllora, la chitarra l'hai già individuata e non si discute ;) \n\nL'ampli è sulla carta buono. Vedo che stanno rimettendo fuori il naso i rack... però con un po' più di criterio rispetto a 30 anni fa (per fortuna). Mi sembra un apparecchio in grado di interconnettersi un po' con tutto (ottimo le cuffie, ma non sottovalutare anche la connessione USB... io ce l'ho sulla mia pedaliera e permette di fare cose egregie in registrazione, anche se bisogna vedere dove il segnale viene convertito in digitale e soprattutto come...). Se il suono è quello che ti piace, per suonare in casa (ma anche in giro) è un bell'oggetto. \n\nPer la cassa... allora, mi par di capire che vuoi fare solo metal o quasi vista la chitarra e l'ampli.\nPer il metal, i coni devono avere tassativamente diametro da 12". Sconsiglio coni da 10" o addirittura da 8".... materialmente non hanno abbastanza superficie per spingere le basse come si deve e li vedo meglio in tutt'altro contesto.\n\nPer l'uso che ne devi fare, direi che una cassa 1x12 può andare bene (purchè abbia tanto volume d'aria interno... quindi, fidati, lascia perdere le Marshall 1912 che costano niente e valgono niente. Guarda le Brunetti usate, piuttosto, o altre - è tanto che non mi aggiorno sui modelli di cabinet quindi non so dare nomi specifici - ma l'importante è che siano GRANDI). Insomma, le dimensioni del case devono essere generose. Oppure una 2x12... in live può suonare un po' meglio, ma costa di più comprarla (ed eventualmente sostituire i coni per provare a cambiare il suono), persa di più ed è più ingombrante.\n\nPer quello che riguarda il wattaggio, la potenza della cassa deve sempre essere superiore o uguale a quella dell'ampli. Per cui, se l'IRT-Studio è da 15 watt, la cassa deve essere almeno da 15 watt. Per l'impedenza, deve coincidere. Quindi, se la cassa ha 8 ohm, allora devi collegarla all'uscita 8 ohm dell'ampli. Se ha 16 ohm, la colleghi alla 16 ohm. In caso di "emergenza", è possibile collegare una cassa da 16 ohm ad una uscita ad 8 ohm (comunque sconsigliato, il suono ne risente un pochino), ma MAI MAI MAI il contrario (MAI collegare un ampli ad una cassa con carico inferiore... bruci il finale!!!).\n\nSpero di essere stato utile
\n\nUtilissimo, esattamente come molto tempo fa :-P \nIn generale si, l' idea è avere un suond metal. non escludo che mi troverò a suonare anche altri generi, ma con 3 canali e un po' di fantasia si riesce a fare comunque qualcosa di decente (di certo meglio di quel che faccio ora :P )\nContando anche che a differenza di altri mostri da metal della randall ad esempio questo ha un sound molto più caldo e all' occorrenza "rockeggiante".\n\nper la cassa beh, ci sta questa opzione molto interessante, credo che vada benone [guitar2]
Damiano, Roma (romanina) \n\ngruppo hard rock/metal cerca possibilità di live.\n\nStrumentazione:\nchitarra Eko VL-480 con pick up seymour duncan JB & '59\namplificatore Roland Cube 20X\npedali Metal Muff, Boss SD-1 SuperOverdive, Whawha Crybaby

Re: ironheart studio e diffusore

#4
mi sembra un'ottima scelta e un ottimo prezzo, fra l'altro. \nSe hai il cash, ci penserei... le valvole costano comunque caruzze e, in generale, mi sembra tutto abbasanza nuovo e con tutti gli accessori.
Fender Strat Am. St. 1991
Gibson LP Studio 2002
Takamine P1DC
Zoom G5 -> DB Cromo 8+

Chitarre che ho avuto: MusicMan Axis SS % Vigier Excalibur % Fender Malmsteen, Strat Am.St. 2006, Classic Pl. 60 e T-Bucket 400CE % Dean ML USA % Ibanez RGT3020, A300E-VV e SIX70FDBG % Jackson RX10D % Yamaha Pacifica 112 e 821

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