Acquisto prima chitarra

#1
Buonasera,\ncome da titolo, e come ho scritto nella presentazione, sto per comprarmi la mia prima chitarra in assoluto e, vorrei un parere su quale chitarra faccia al caso mio dato che sono un neofita.\n\nPremetto che ho già delle chitarre in mente però le ho scelte così per sentito dire o meglio, in base a quello che ho letto su vari siti dove ci sono recensioni prevalentemente esteri e quindi potrei aver travisato ciò che volevano dire visti i numerosi gerghi e slang che usano soprattutto sui siti americani.\nPurtroppo, non ho nessuno che mi possa consigliare e quindi, vengo a chidere a voi.\n\nC'è da premettere anche che sono mancino.\n\nVenendo al dunque, ho queste chitarre in mente e ve elenco subito:\n- cort g250 lh\n- Yamaha Pacifica 112j\n- Yamaha rgx 121z\n- Ibanez grg170dxl\n- Epiphone sg310 \n- Schecter sgr c-1 \n- Jackson js32l dinky \n- Esp ltd f-50\n- Dean ml x\n\nInformandomi bene, ho letto che sulle dean ci sono pareri contrastanti e che non di rado sono fatte anche male.\nLe cort, sono coreane e ne parlano tutti bene e la g250 la ho vista in negozio e mi sembrava veramente ben fatta per costare 250 euro e anche il suono non era male però io non sono ne un audiofilo ne tantomeno un esperto in chitarre. Le yamaha, da quanto mi ha detto il proprietario del negozio dove ho provato anche la cort mi ha detto che sono un buon mix di qualità e versatilità ed in effetti facendo una prova sia visiva che uditiva, in mio minuscolo parere, dovrebbero costare di più. Per quanto riguarda la ibanez, me ne ha parlato solo bene ed in effetti il manico sembra molto fino e mi da l'impressione che ci si possa suonare veloce e pure molto, però il suono non mi ha convinto fino in fondo. Troppo cupo per i miei gusti. Che poi ok, che mi piace il metallo pesante però preferisco avere un suono più pulito.\nSchecter mi hanno detto che è un buon marchio in fatto di qualità ma purtroppo non ho avuto occasione di provarla.\nEsp, da quanto ne so, è uno dei migliori marchi per l'heavy metal e la f-50 mi piace molto soprattutto per l'estetica particolare però da quel che ho visto, in azione non mi sembra granchè soprattutto se si conta che è tra quelle che costano di più nella lista.\nLa epiphone non ho potuto provarla ma da quanto sono riuscito a capire, hai i pickup scoperti e quindi dovrebbe avere un suono meno squillante e leggermente più cupo, ideale per l'heavy metal.\nE ultima, ma non per importanza, la mia preferita, la Dinky. Colore un pò inusuale rispetto al classico nero, però boh, ne sono rimasto stregato.\nIl suono non è proprio da jackson (dico così perchè il commesso, mi ha mostrato anche una rrxt rhoads ed è un altro pianeta però costa 200-250 in più della dinky ;) ) ma mi sembra molto buono per una entry level e il manico e di quelli fini quindi l'ideale per il thrash, anche qui, sempre a mio modestissimo parere. \n\nDopo tutto sto papiro, ho un budget di 300 euro e se avete altre "axes" da suggerire sono tutt'occhi =)\nCi suonerò, una volta fatta esperienza, i testament, exodus, thin lizzy, iron maiden, qualcosina dei death (tipo symbolic, empty words, crystal mountain), ac/dc, europe e scorpion.\n\nQuindi, dopo tutto sto popò di roba, cosa mi consigliereste?\n\nGrazie in anticipo per la pazienza nella lettura e per le risposte se ci saranno

Re: Acquisto prima chitarra

#2
Ciao.\nMi sa che in serata non riesco a risponderti in modo sensato, ma prometto di farlo domani mattina ;) \n\nSolo un dubbio: sei un neofita totale della chitarra, oppure suoni già classica/acustica?\nPer capire il tuo livello, insomma.
Fender Strato Am. St. 1991
Ibanez SIX70FDBG
Takamine P1DC
Zoom G5 -> DB Technologies Cromo 8+

Chitarre che ho avuto: MusicMan Axis SS, Vigier Excalibur, Fender Malmsteen, Fender Strato Am.St. 2006, Dean ML USA, Ibanez RGT3020, Jackson RX10D, Yamaha Pacifica 112 e 821. Ibanez A300E-VV, Fender T-Bucket 400CE

https://www.facebook.com/upset.milano/
https://www.facebook.com/insolitamente.trio

Re: Acquisto prima chitarra

#3
Ian ha scritto:Ciao.\nMi sa che in serata non riesco a risponderti in modo sensato, ma prometto di farlo domani mattina ;) \n\nSolo un dubbio: sei un neofita totale della chitarra, oppure suoni già classica/acustica?\nPer capire il tuo livello, insomma.
\n\nCiao e grazie per la risposta ;)\n\nSono alle prime armi, mai suonato nulla, neanche la chitarra acustica\n\nper quanto riguarda la risposta, non è urgente, dovrei prendere tutto a fine mese

Re: Acquisto prima chitarra

#4
Ok, approfitto di questo topic per fare un discorso un po' articolato.\n\nInnanzitutto, per chi inizia da zero, da non trascurare è anche il divertimento (che non dovrebbero trascurare nemmeno quelli che suonano da 20 anni tipo me :) ). Cerca uno strumento che ti appaghi anche esteticamente e che sarai "fiero" di far vedere agli amici. Uno strumento di cui sei scontento è un grosso freno e dopo un po', a meno che tu non abbia innata una grande passione, ti passerà la voglia di tirarlo fuori dalla custodia. Devi "indossare" la chitarra e sentirti una rockstar :rock: \n\nVediamo ora gli strumenti che hai elencato. Farò un ragionamento orientato soprattutto al tuo genere, il metal.\nCominciamo a dire che, negli strumenti entry level, il carattere dello strumento non è mai così ben definito come sugli strumenti di fascia più alta della stessa casa. Chiaro, una certa vocazione di fondo resta, ma il fatto che la ESP sia nota per avere i suoi endorser nell'ambito metal, non implica che la sua linea economica sia pensati per quello in modo così esplicito. Negli strumenti economici entrano in gioco soprattutto i costi di produzione (se una chitarra ti viene venduta a 200 euro, vuol dire che la sua produzione deve costare massimo 30 euro manodopera inclusa, e non è che hai molto margine per ottimizzare il suono), per cui non mi focalizzerei troppo sulla marca in sè. Tuttavia ci sono delle eccezioni.\n\nTipo, la Schecter. L'ho provata tempo fa ed è obiettivamente una macchina da metallo. Dei pickup decisamente spinti, un buon attacco delle note, delle finiture degne. Provata side-by-side con una Blade (tipo stratocaster, da rock-blues, che costava 6 volte tanto) e per le distorsioni vinceva comunque la Schecter.\n\nLe Dean sono altre chitarre chiaramente metallare MA hanno un problema. Negli ultimi 20 anni la fabbrica è passata di mano almeno 4 volte e con l'ultimo cambio la qualità è precipitata sottoterra. Non che prima le fasce economiche fossero stellari (non mi hanno mai convinto del tutto), ma quando la produzione veniva curata da Dean Zelinsky almeno un minimo di qualità era sempre garantito. In generale, il mio parere sulle Dean è che per comprare un buon esemplare bisogna già avere la capacità di vedere al volo eventuali magagne. Sconsigliate ai principianti non accompagnati da un esperto.\n\nLe ESP-LTD economiche, soprattutto la seria 50, hanno un rapporto qualità prezzo svantaggioso. Per me sono troppo care. Costano molto più delle concorrenti e non è che propongano chissà quali features particolari. Non ho esperienza diretta sulla linea 50 (ho suonato dalla 400 in su) ma, in generale, penso che come primo strumento non sia la marca migliore. magari ci puoi pensare quando vorrai salire di livello, optando per una 400 o una 1000.\n\nJackson, in pratica rilancio quanto già detto per le schecter. Negli ultimi anni, dopo l'acquisizione da parte di Fender, hanno investito molto meno in pubblicità ed endorsement, quindi sono un po' "passate di moda". Ho avuto per parecchio tempo una RX10D e mi ci sono sempre divertito. Il bello delle jackson è che, anche sui modelli economici, mettono la tastiera con il compound radius (12"-16"), che vuol dire che la curvatura della tastiera è variabile sulla lunghezza del manico e questo rende meno faticoso suonare (io mi ci trovavo molto bene, ma è solo il mio parere).\n\nAltre marche. Buone, ottimo rapporto qualità prezzo (soprattutto yamaha e cort)... ma non sono secondo me gli strumenti che cerchi, se il tuo interesse è il metal. Anche Ibanez, nelle fasce economiche, rimane un po' in quella zona grigia che ti dicevo all'inizio, da cui i dubbi che hai avuto anche tu. Per cui non ci spenderei molte parole per il tuo specifico caso.\n\n\nRimane il fatto che sei mancino e questo ti limita parecchio. Ma che ci vuoi fare? \n\nNB: io personalmente ti sconsiglio di evitare assolutamente strumenti che abbiano il ponte tipo Floyd Rose. Sulle chitarre entry level sono disastrosi e fanno più danno che altro (rendono la chitarra molto molto instabile in termini di accordatura e qualità del suono).\n\nPer le questioni tecniche, chiedi pure ma ti consiglio prima uno sguardo al libro che ho scritto e che puoi scaricare dalla home page.
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Chitarre che ho avuto: MusicMan Axis SS, Vigier Excalibur, Fender Malmsteen, Fender Strato Am.St. 2006, Dean ML USA, Ibanez RGT3020, Jackson RX10D, Yamaha Pacifica 112 e 821. Ibanez A300E-VV, Fender T-Bucket 400CE

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Re: Acquisto prima chitarra

#5
Ian ha scritto:Ok, approfitto di questo topic per fare un discorso un po' articolato.\n\nInnanzitutto, per chi inizia da zero, da non trascurare è anche il divertimento (che non dovrebbero trascurare nemmeno quelli che suonano da 20 anni tipo me :) ). Cerca uno strumento che ti appaghi anche esteticamente e che sarai "fiero" di far vedere agli amici. Uno strumento di cui sei scontento è un grosso freno e dopo un po', a meno che tu non abbia innata una grande passione, ti passerà la voglia di tirarlo fuori dalla custodia. Devi "indossare" la chitarra e sentirti una rockstar :rock: \n\nVediamo ora gli strumenti che hai elencato. Farò un ragionamento orientato soprattutto al tuo genere, il metal.\nCominciamo a dire che, negli strumenti entry level, il carattere dello strumento non è mai così ben definito come sugli strumenti di fascia più alta della stessa casa. Chiaro, una certa vocazione di fondo resta, ma il fatto che la ESP sia nota per avere i suoi endorser nell'ambito metal, non implica che la sua linea economica sia pensati per quello in modo così esplicito. Negli strumenti economici entrano in gioco soprattutto i costi di produzione (se una chitarra ti viene venduta a 200 euro, vuol dire che la sua produzione deve costare massimo 30 euro manodopera inclusa, e non è che hai molto margine per ottimizzare il suono), per cui non mi focalizzerei troppo sulla marca in sè. Tuttavia ci sono delle eccezioni.\n\nTipo, la Schecter. L'ho provata tempo fa ed è obiettivamente una macchina da metallo. Dei pickup decisamente spinti, un buon attacco delle note, delle finiture degne. Provata side-by-side con una Blade (tipo stratocaster, da rock-blues, che costava 6 volte tanto) e per le distorsioni vinceva comunque la Schecter.\n\nLe Dean sono altre chitarre chiaramente metallare MA hanno un problema. Negli ultimi 20 anni la fabbrica è passata di mano almeno 4 volte e con l'ultimo cambio la qualità è precipitata sottoterra. Non che prima le fasce economiche fossero stellari (non mi hanno mai convinto del tutto), ma quando la produzione veniva curata da Dean Zelinsky almeno un minimo di qualità era sempre garantito. In generale, il mio parere sulle Dean è che per comprare un buon esemplare bisogna già avere la capacità di vedere al volo eventuali magagne. Sconsigliate ai principianti non accompagnati da un esperto.\n\nLe ESP-LTD economiche, soprattutto la seria 50, hanno un rapporto qualità prezzo svantaggioso. Per me sono troppo care. Costano molto più delle concorrenti e non è che propongano chissà quali features particolari. Non ho esperienza diretta sulla linea 50 (ho suonato dalla 400 in su) ma, in generale, penso che come primo strumento non sia la marca migliore. magari ci puoi pensare quando vorrai salire di livello, optando per una 400 o una 1000.\n\nJackson, in pratica rilancio quanto già detto per le schecter. Negli ultimi anni, dopo l'acquisizione da parte di Fender, hanno investito molto meno in pubblicità ed endorsement, quindi sono un po' "passate di moda". Ho avuto per parecchio tempo una RX10D e mi ci sono sempre divertito. Il bello delle jackson è che, anche sui modelli economici, mettono la tastiera con il compound radius (12"-16"), che vuol dire che la curvatura della tastiera è variabile sulla lunghezza del manico e questo rende meno faticoso suonare (io mi ci trovavo molto bene, ma è solo il mio parere).\n\nAltre marche. Buone, ottimo rapporto qualità prezzo (soprattutto yamaha e cort)... ma non sono secondo me gli strumenti che cerchi, se il tuo interesse è il metal. Anche Ibanez, nelle fasce economiche, rimane un po' in quella zona grigia che ti dicevo all'inizio, da cui i dubbi che hai avuto anche tu. Per cui non ci spenderei molte parole per il tuo specifico caso.\n\n\nRimane il fatto che sei mancino e questo ti limita parecchio. Ma che ci vuoi fare? \n\nNB: io personalmente ti sconsiglio di evitare assolutamente strumenti che abbiano il ponte tipo Floyd Rose. Sulle chitarre entry level sono disastrosi e fanno più danno che altro (rendono la chitarra molto molto instabile in termini di accordatura e qualità del suono).\n\nPer le questioni tecniche, chiedi pure ma ti consiglio prima uno sguardo al libro che ho scritto e che puoi scaricare dalla home page.
\n\nSi, bisogna divertirsi in primis e poi tutto il resto. Si deve avere anche il feeling giusto sennò non ha senso poi spendere 300 euro e poi lasciare tutto lì sarebbe un vero peccato anche perchè la chitarra, elettrica, classica o acustica che sia, è uno strumento con il quale non si finisce mai di imparare e io personalmente, adoro sapere che non ci sarà mai una fine, che si può fare sempre di più ;)\n\nPoi per il fatto che sono mancino, non me ne sono mai fatto una colpa.\nAnzi, a vedere che jimi hendrix era mancino, la voglia di fare mi sale ancora di più 8) \n\nAllora, per quanto riguarda la scelta della chittara, accantonando quindi la dean, la cort, le yamaha, la epiphone e la esp, rimangono solo la dinky e la c-1 però essendo che come dici tu, il ponte per un principiante non è adatto date le numerose problematiche che ne derivano (scordatura dello strumento, ma soprattutto inesperienza) e che nella gamma entry level i ponti simil floyd rose fanno abbastanza schifo, andrò sicuramente con la c-1 che tra l'altro mi verrebbe scontata sui 215 più borsa in omaggio che sicuramente mi sarà utile quando dovrò andare a lezione.

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