Kit wireless AKG

#1
Ciao a tutti!\n\nPer vari motivi sto pensando se acquistare un kit wireless per la mia chitarra da utilizzare prettamente durante i concerti.\nNon calco palchi eccessivamente grossi e non cerco qualcosa di iper professionale, qualcosa entry level penso possa andar bene.\nCercando un po' mi sono imbattuto in questo kit prodotto dalla AKG: http://www.soundsrl.it/akg-wms40-pro-mi ... edium=flat\nCosa ne pensate? Dell'AKG ho sempre sentito parlar bene per quanto riguarda le cuffie quindi ho ipotizzato possa essere un buon prodotto.\nL'unica cosa è che lavora su una frequenza fissa: potrebbe essere un problema?
Chitarra: Fender Stratocaster reissue '62
Testata: Marshall DSL 100H
Effetti: Harley Benton CPT-20, Boss DS-2, EHX Big Muff, MXR Micro Amp, Ibanez WH-10V2, Boss CE-5, MXR Phase 90, Line6 FM4, TC Electronic Flashback, TC Electronic Hall Of Fame
http://www.mrknowitall.it

Re: Kit wireless AKG

#2
Ciao.\n\nPremetto che non sono un fan del wireless, ed il motivo è semplice: spesso è inutile e deleterio.\nMi spiego.\nI trasmettitori wireless fanno una doppia conversione analogico-digitale (nel trasmettitore) e digitale-analogico (nel ricevitore), con di mezzo una preamplificazione del segnale (nel trasmettitore) e una risistemata del livello e dell'impedenza (nel ricevitore, per rendere di nuovo il segnale compatibile con l'input dell'ampli). In mezzo c'è la trasmissione via etere, che è già difficoltosa di suo. Spesso c'è di mezzo anche un noise gate o qualche filtro magari un filo più elaborato, proprio per cancellare il rumore indotto dalla trasmissione.\nSono molti passaggi, e ognuno richiede un apparecchio specifico che viene commercializzato in due scatolette.\n\nTi chiedo: come è possibile che il tutto sia di qualità sufficiente in un costo al dettaglio inferiore ai 100 euro? considera anche solo che un buon preamp dovrebbe costare il doppio, solo lui...\n\nMi è capitato di vedere gente con ampli orange o marshall da 3000 euro e chitarre di valore comparabile che poi andavano a risparmiare sul sistema wireless e, sostanzialmente, buttavano via il valore dei loro strumenti perchè un trasmettitore economico degrada immancabilmente il segnale e si mangia una barca di frequenze e alla fine il suono è quello di una chitarra cinese in ampli economico.\nQuesto per quel che riguarda il wireless in sè. Io non l'ho mai usato ma ne ho provati un po' in test side-by-side con i cavi e la differenza si sente. Non sono un purista del suono, non uso nemmeno un ampli valvolare, ma la differenza usando wireless economici la senti.\n\nRiguardo alla monofrequenza, è un rischio. Nel 99% dei casi non succede niente... nell'1% dei casi stai facendo il concerto della vita, un radioamatore accende la sua stazione e tu sei fregato. Considera comunque che l'elettrosmog è ovunque... e non puoi prevedere cosa succederà.\n\nIn sostanza, devi valutare un po' di cose.\nIn primis: ti serve davvero? Se sul palco sei una belva alla Billy Joe dei tempi d'oro, allora vale comunque la pena. Se sei tipo Robert Fripp degli ultimi tempi che non muove un passo nemmeno se lo prendono a calci, allora non serve a nulla.\nIn secundis, come si pone nei confronti della tua strumentazione? Hai ampli/chitarre di pregio da valorizzare? Allora forse è il caso di spendere un po' di più
Fender Strat Am. St. 1991
Gibson LP Studio 2002
Takamine P1DC
Zoom G5 -> DB Cromo 8+

Chitarre che ho avuto: MusicMan Axis SS % Vigier Excalibur % Fender Malmsteen, Strat Am.St. 2006, Classic Pl. 60 e T-Bucket 400CE % Dean ML USA % Ibanez RGT3020, A300E-VV e SIX70FDBG % Jackson RX10D % Yamaha Pacifica 112 e 821

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Re: Kit wireless AKG

#3
Grazie per la spiegazione dettagliata!\n\nAl momento posseggo un Marshall Valvestate 100 (semi valvolare) e una Fender Stratocaster Japan del 96 reissue 62.\n\nNaturalmente so benissimo che per avere un'ottima qualità in termini di resa sonora dovrei spendere di più. In questo momento la nostra attività live è un po' ferma e volevo investire dei soldi anche tenendo conto di questo. Naturalmente sul palco mi muovo, il mio cantante, scalmanato com'è, più di una volta mi ha staccato il jack collegato alla chitarra quindi valutavo anche per queste cose l'acquisto di un wireless.\n\nHo cercato quindi un compromesso che potesse rendere abbastanza bene ed in relazione a tutti questi fattori. E mi sono imbattuto in quel modello dell'AKG.\n\nLe recensioni su internet erano buone e mosso da ciò, ho cercato un po' e ho avuto modo di provarlo con la mia strumentazione (chitarra, ampli e pedalboard) e mi è parso affidabile! La qualità del suono è rimasta pressoché simile e mi sono divertito parecchio anche a provare a muovermi senza intralci :)
Chitarra: Fender Stratocaster reissue '62
Testata: Marshall DSL 100H
Effetti: Harley Benton CPT-20, Boss DS-2, EHX Big Muff, MXR Micro Amp, Ibanez WH-10V2, Boss CE-5, MXR Phase 90, Line6 FM4, TC Electronic Flashback, TC Electronic Hall Of Fame
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Re: Kit wireless AKG

#4
bien, ottimo. L'importante è che piaccia a te e vada bene per quello che intendi fare. Con la tua strumentazione si interfaccia bene e questo è un bel vantaggio.
Fender Strat Am. St. 1991
Gibson LP Studio 2002
Takamine P1DC
Zoom G5 -> DB Cromo 8+

Chitarre che ho avuto: MusicMan Axis SS % Vigier Excalibur % Fender Malmsteen, Strat Am.St. 2006, Classic Pl. 60 e T-Bucket 400CE % Dean ML USA % Ibanez RGT3020, A300E-VV e SIX70FDBG % Jackson RX10D % Yamaha Pacifica 112 e 821

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