Re: Guida rapida - Rimuovere lo sporco dai pori della tastie

#20
Diciamo poi che mancherebbe la fase di lucidatura e nutrimento della tastiera escludendo quella in acero che è verniciata.In rete c'è un po' di tutto.Si parla di una prima lucidatura con alcool o olio di limone per passare poi al nutrimento con olio di oliva o olio di lino cotto oppure olio paglierino.Posto di seguito ciò che afferma Fender al riguardo(tratto da un manuale reperibile qui.)\n• Lubrifica la tastiera. Gli oli naturali applicati sulle tastiere in palissandro, ebano e pau ferro non rifinite possono seccare, per \ncui sono da evitare. Piuttosto, per conservare la bellezza di queste tastiere, idratale periodicamente con olio di limone, olio di semi \ndi lino bolliti o altri oli per legno/mobili che non siano a base di silicone. Dopo aver applicato l’olio frizionando con un panno che non \nsfilacci e lasciato assorbire, pulisci l’olio in eccesso. E ricorda: niente olio sulle superfici rifinite o sulle tastiere in acero (anche queste \nsono superfici rifinite).
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Re: Guida rapida - Rimuovere lo sporco dai pori della tastie

#22
Credo che lo trovi in tutti i negozi di strumenti musicali,ma credo che abbia più che altru un'azione pulente.Comunque per la pulizia va benissimo una tela rugosa al limite inumidita con un po' di alcool che evapora subito.L'olio paglierino costa 1.5€ e lo trovi al supermercato mentre l'olio di lino cotto costa circa 4/5€ dal ferramente(latta da 1litro).L'olio di oliva secondo Fender è da evitare perchè secca subito,ma non credo sia dannoso anche se in rete qualcuno afferma che essendo un po' acido non è il massimo.
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Re: Guida rapida - Rimuovere lo sporco dai pori della tastie

#23
PRS ha scritto:Diciamo poi che mancherebbe la fase di lucidatura e nutrimento della tastiera escludendo quella in acero che è verniciata.In rete c'è un po' di tutto.Si parla di una prima lucidatura con alcool o olio di limone per passare poi al nutrimento con olio di oliva o olio di lino cotto oppure olio paglierino.Posto di seguito ciò che afferma Fender al riguardo(tratto da un manuale reperibile qui.)\n
\nCerto, infatti la guida trattava solo della rimozione dello sporco dai pori della tastiera, per una "pulizia intensiva" nel caso di strumenti trascurati o appena acquistati usati.\n\nPersonalmente, preferisco prima rimuovere (o sciogliere) lo sporco e il sudore e poi nutrire la tastiera, per far in modo che questo non ostruisca i pori e impedisca agli oli di penetrare.\nNella liuteria classica si utilizza a volte un panno imbevuto di petrolio lampante al fine di sciogliere il grasso (ovviamente solo su tastiere in palissandro), ma credo si possa utilizzare dell'alcool allo stesso proposito, a patto che la chitarra non abbia una finitura particolarmente delicata col rischio di rovinarla sui bordi del manico e all'attacco con il corpo...\nSuccessivamente, nutro con dell'olio di oliva, mi sono sempre trovato bene. Non ho mai usato l'olio paglierino perché l'ho sempre trovato misto a qualche tintura...\n\nAh, grazie per il link al manuale! ;)
PRS SE Custom 22 (2008) • Squier Jagmaster Vista Series MIJ (1997) • Ibanez Performer PF200 MIJ (1978) • Ibanez AEG10E • Guitarreros\nEM-Drive (DIY)Tube Screamer (DIY) • Boss ME-70 • TC-Electronic Hall Of Fame • Alesis Quadraverb (1989) • Ebow • Cello bow\nFender Frontman 212R • Roland MobileCube

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