Re: pro e contro zoom g3

#2
io ho lo zoom G3X, quello con il pedale d'espressione...\nl'ho pagato mi pare 180€ e per quella cifra onestamente è un affarone.\nonestamente suona molto bene per la cifra, io l'ho usato principalmente solo come simulatore di pedaliera per poi andare nell'ampli vero e proprio, ma anche le simulazioni di ampli mi sembravano buone.\nanche usandolo solo come pedalini è comunque ottimo, ci sono molti effetti anche molto strani, e ha un ottimo pitch shifter con armonizzatore (l'ho usato dal vivo una volta e ha riscosso successo :P)\nnon so paragonarlo ai nuovi POD HD come qualità ma sicuramente è superiore al pod xt che ancora ho (il fagiolo rosso) che ha qualche anno ormai...\ni PRO sono:\n- costo\n- fino a nove slot per effetti consecutivi, senza limitazioni, puoi scegliere completamente la catena (quindi mettere 5 delay di fila prima dei distorsori se si vuole, cosa che il pod non fa fare).\n- qualità delle simulazioni dei distorsori e overdrive (hanno una buona dinamica, migliore del pod xt)\n- effetti molto particolari, alcuni effetti "combo" per risparmiare slot (tipo delay+rev, delay+tremolo, delay+chorus, compressore+overdrive etc)\n- uscita XLR che lo rende comodissimo anche da usare come DI per acustica (provato dal vivo piu volte)\n- looper integrato (anche se non è semplicissimo da usare)\n- drum machine integrata per studiare a metronomo\n- pedale d'espressione assegnabile a praticamente qualsiasi parametro oltre che volume pre o post catena (nella versione G3X)\n- collegamento USB per registrare direttamente sul PC\n\ni CONTRO sono secondo me:\n- non è controllabile via MIDI se non attraverso un PC collegato in usb\n- ha solo 3 tasti per attivare /disattivare i pedali in modalità stomp, vanno usati a coppie per "spostarsi" tra i nove slot della catena, che lo rende non semplicissimo da usare dal vivo con patch complesse. (ma volendo si usano come patch-up, patch-down)\n\navrei gradito molto un ingresso midi per controllarlo con una pedaliera esterna, in modo da cambiare patch con la pedaliera esterna e usare quella integrata in modalità stomp. cambiare patch in modalità stomp richiede la pressione prolungata di uno dei tasti e lo rende praticamente utile solo tra una canzone e l'altra...\n\ndetto questo, per poco non è in grado di sostituire pedaliere piu complesse, io lo usavo come backup di una nova system, ma secondo me è OTTIMO per:\n- jamsession o situazioni lampo in cui ti bastano 3 pedalini in una forma compatta e leggera (io comunque ci ho fatto serate intere in acustico (appunto dove bastava poca roba in maniera ottimale)\n- studiare a casa e registrare su pc\n- sperimentare con suoni strani\n- da integrare in una pedaliera esistente per sfruttarne i suoni particolari.\n\nsecondo me poca spesa tanta resa :P

Re: pro e contro zoom g3

#3
Sisi mi ero accorto che era un affare ! Ho preso da poco una gibson sg e attualmento ho il v amp della bheringer ( simile al pod xd ) e volevo prendere un multieffetto migliore .. mi conviene il g3x ? \n Anche perche appena alzo il volumedel v amp il suono perde "qualita" \n( o forse e solo una mia impressione )

Re: pro e contro zoom g3

#4
se hai il v-amp desktop allora sicuramente ne guadagni in qualità sonora e praticità fuori da casa...\nma, avendo comunque gia un v-amp per le cose "veloci", forse proverei a prendere lo zoom g5, che ha lo stesso motore del g3 ma caratteristiche piu utili tipo.\n- piu tasti :P\n- un tasto boost indipendente dalla patch per avere piu volume nei soli senza crearsi patch aggiuntive\n- il pedale espressione a due assi, alto-basso e destra-sinistra per controllare due parametri contemporaneamente...\n\nci farei un pensierino :P il G3 lo consiglio se uno ha comunque un setup "ufficiale" piu grande, ma nel tuo caso magari prenderei direttamente il G5...

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