Pedale Diy (do It Yourself) - Capire Un Overdrive

#1
Questa discussione nasce da un'idea di Ian, quindi se non vi piace prendetevela con lui :P\nIn origine doveva essere una guida ma successivamente si è pensato che dato che siamo una community sarebbe stato più carino fare in modo che tutti partecipassero e anzi fossero tutti gli utenti interessati a indirizzare la discussione....Se il topic riscuoterà successo ne verrà fatta una guida per i posteri.\nChi frequenta un pò il forum avrà notato che c'è un certo interesse che gravita intorno alla costruzione "diy" di effetti a pedale...Probabilmente avrete notato anche un certo "ripetersi" di alcune domande, beh questa discussione si propone di dare una risposta, si spera definiva, a tutti quegli interrogativi ma pure ad altri più interessanti tipo "questo componente X che funzione svolge nel pedale?".\nSi cercherà per quanto possibile di evitare termini troppo tecnici e di fare esempi comprensibili a tutti..In ogni caso una minima conoscenza di elettronica non fa male :P\nUna delle prime domande che si pone chi si accinge per la prima volta a realizzare un effetto è "da dove comincio?"..Beh, ovviamente dallo schema elettrico..Andate qui http://www.generalguitargadgets.com/ projects-->distortions-->dod overdrive 250-->dod overdrive 250 schematic e scaricate il pdf...Quello che ci accingiamo ad illustrare è lo schema di un dod250, faremo sempre e solo riferimento a quello schema...Sono più che convinto che molte persone si troveranno gia in difficoltà con l'interpretazione di "quello strano disegno", quindi fatevi avanti e chiedete.\n\nRegole\nPer evitare incomprensioni chiariamo subito che tratteremo solo questo effetto, quindi se avete domande che esulano da questo progetto postatele nelle sezioni apposite.\n Precisiamo anche che nei limiti del possibile si cercherà di rispondere a tutti, ma abbiate pazienza, non viviamo attaccati al pc e ricordate che esiste l'eventualità che per rispondere a determinate domande in modo esauriente sia necessario scrivere un bel pò.\n Evitate di porre domande a cui si è gia risposto (renderebbe il topic solamente più dispersivo) a meno che non abbiate bisogno di spiegazioni aggiuntive.\nCercate di formulare le domande in modo corretto e comprensibile, agevola chi legge il topic ma anche chi risponde.\nNon si danno risposte in "privato", si risponde solo sul forum.\nSono apprezzati tutti gli aiuti, eventuali correzioni e/o notifiche di errori o spiegazioni non chiare, vi preghiamo solo di evitare le "affermazioni per sentito dire" (riferite da "amici di amici", lette su qualche dubbio sito su internet o sentite al pub da qualcuno che si è fatto una birra di troppo), altrimenti non ci leviamo più le gambe.\nEsiste la non troppo remota possibilità che vi si chieda di "fidarvi sulla parola", non per mancanza di volontà di rispondere ma per evitare di scrivere 30 pagine che vi confonderebbero solo di più senza le giuste basi.

Re: Pedale Diy (do It Yourself)

#2
Direi di cominciare con una domanda abbastanza ovvia ;) .\n\nStiamo parlando di un bel pedale overdrive... quindi la cosa più naturale che mi viene da chiedere è: la distorsione da dove arriva?
Fender Strato Am. St. 1991
Ibanez SIX70FDBG
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Chitarre che ho avuto: MusicMan Axis SS, Vigier Excalibur, Fender Malmsteen, Fender Strato Am.St. 2006, Dean ML USA, Ibanez RGT3020, Jackson RX10D, Yamaha Pacifica 112 e 821. Ibanez A300E-VV, Fender T-Bucket 400CE

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Re: Pedale Diy (do It Yourself)

#3
I "responsabili" sono i diodi D1 e D2.\nTutto il circuito a sinistra di questi 2 diodi ha lo scopo fondamentale (facendola semplice) di amplificare il segnale proveniente dai pickup della chitarra.\nLa cosa che penso possa interessare è come avviene.....cerco di farla breve.... :P \n\nD1 e D2 sono connessi in quello che viene definito collegamento in antiparallelo. \nLa faccio semplice: i diodi "hanno un verso" di montaggio e si può notare dallo schema che sono messi in versi opposti. Il motivo? \nSemplice: uno si occupa della parte "positiva" del segnale e uno della parte "negativa".\nQuando il segnale proveniente dalla chitarra è di valore positivo lavora un diodo e l'altro è come se non ci fosse. Lo stesso quando il segnale è negativo (ovviamente lavora l'altro diodo).\nOra (sempre facendola semplice), il diodo ha una caratteristica: fintanto che ai suoi capi non si supera una certa tensione è come se fosse un "circuito aperto". In pratica non fa nulla.\nMa, superata questa tensione (definita tensione di soglia) il diodo va in conduzione e si comporta come una specie di "cortocircuito". Forse non lo avete presente ma la tensione ai capi di un cortocircuito è pari a 0: questo in pratica vuol dire niente tensione, che nel nostro caso significherebbe niente suono. \n\nCome dicevo prima, però, il diodo in conduzione si comporta come una "specie" di cortocircuito, ma ha una prerogativa: la tensione ai suoi capi non è 0 ma un valore vicino alla sua tensione di soglia. Non disperate, ora arrivo al dunque.\nImmaginate che il segnale della nostra chitarra abbia un andamento sinusoidale di questo tipo: \n\n
Immagine
\n\n(guardate solo la linea blu per adesso) la parte sopra l'asse delle ascisse (l'asse delle X) è la parte positiva del segnale, quella sotto è quella negativa.\nL'asse delle ascisse rappresenta il tempo. L'asse delle ordinate(l'asse delle Y) la tensione.\n\nCome noterete la tensione non ha un valore costante (bella scoperta, mi perdonino i matematici:P) ma raggiunge un massimo e un minimo, ok? \nSupponiamo che questo segnale raggiunga un max di 5 Volts di ampiezza in positivo e - 5 Volts in negativo. Proviamo ora ad applicarlo ai capi dei due diodi.\nNella parte posistiva del segnale (semionda positiva) D2 è come non ci fosse quindi non guardatelo neanche, concentriamoci invece su D1. Come detto prima fino ad una certa tensione è come se non ci fosse quindi il segnale ai suoi capi è "invariato". Detta in parole semplici, fino ad una certa tensione noterete che la sinusoide rimane inalterata (il segnale non subisce modifiche, la linea rossa si sovrappone alla linea blu). \nMa, quando arriviamo alla tensione di soglia del diodo, avviene il il bello :P. Il segnale viene deformato e, per quanto la tensione applicata ai capi del diodo salga, non riesce a superare quella di soglia. Solo quando la sinusoide torna sotto il valore di soglia il segnale ritorna "invariato". Analogamente, questo avviene anche per la semionda negativa. Quello che ne consegue è il segnale in rosso, che come noterete è schiacciato rispetto all'originale (o meglio "tosato"..). \nBeh, è proprio questa "tosatura" ad opera dei diodi che provoca la distorsione.\nCi sarebbero altre cose da dire, ma un passo alla volta :)

Re: Pedale Diy (do It Yourself)

#4
- Che incidenza hanno le varie tensioni di soglia dei diodi?\nDai diodi di segnale, a quelli di potenza, schttky e LED?
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Re: Pedale Diy (do It Yourself)

#5
Nel nostro caso diodi con valori di tensione di soglia diversi influiranno su quanto verrà distorto il segnale applicato ai suoi capi...Più alta è la tensione si soglia del diodo e maggiore sarà il segnale che "passerà" inalterato quindi, fondamentalmente, avremo minore distorsione...\nMa la tensione di soglia influenzerà anche il "volume" finale dell'effetto, come dicevo nel mio post precedente, il valore di soglia del diodo è, di fatto, il maggior valore di tensione che possiamo rilevare ai suoi capi...Se la tensione di soglia aumenta, aumenta la tensione rilevabile ai capi del diodi quindi avremo più volume...

Re: Pedale Diy (do It Yourself)

#6
Quindi, riassumendo, il diodo svolge diversi ruoli:\n\n- in primo luogo, il diodo funziona come un "interruttore". Se la tensione applicata è sotto la soglia, non passa corrente. Se si supera la soglia, la corrente può passare.\n\n- in secondo luogo, a seconda di come è orientato, funge da barriera per le semionde positive o negative; quindi, non solo il diodo funziona da interruttore, ma funziona da interruttore selettivo. La corrente può passare solo in un verso e solo se supera la tensione di soglia. Siccome il segnale prodotto dal pickup è un'onda, e quindi a tempi alternati è positivo o negativo, il diodo continua a funzionare in maniera alternata (passa-non passa-passa-non passa-etc, centinaia di volta al secondo).\n\n- terzo, il diodo tende a modificare la forma dell'onda e crea la distorsione. Ma, attenzione ! Come potete vedere nello schema, il diodo non è sulla linea principale del segnale (che è quella che va fra R9 ed R10), ma è su un collegamento diretto con la massa. Perchè si fa così?\nNon entro nei dettagli, ma la cosa si può spiegare a grandi linee come segue. Quando il segnale è sotto la tensione di soglia, il diodo impedisce alla corrente di passare. E allora la corrente che fa? se ne passa indisturbata per la linea principale e viaggia verso l'output del pedale, ignorando del tutto i diodi. Tuttavia, quando aumentiamo il gain (ovvero il volume in ingresso, ovvero la tensione del segnale ;) ) i diodi cominciano a lavorare, e fanno passare le tensioni superiori alla loro soglia. A questo punto, succedono un po' di cose strane che spiegare è un po' complicato. Ma il risultato è che la tensione si ripartisce in modo particolare fra il filo diretto all'output e il diodo attivo. \nIn pratica, tutta la parte di segnale con tensione più alta della soglia del diodo prende la strada del diodo, va a massa, e non arriverà mai all'output. Tutta la parte di segnale con tensione più bassa della soglia del diodo prende la strada dell'output. Il risultato è la curva rossa mostrata nel post del buon clipping.\nPiù alta sarà la tensione (ovvero, più alto sarà il gain), più le parti superiore ed inferiore della curva rossa tenderanno ad essere piatte, e quindi la distorsione sarà più "dura". Lavorando invece in prossimità della tensione di soglia si hanno degli effetti di transitorio che smorzano il taglio della sinusoide, rendendo il suono più "morbido"\nQuindi, la distorsione è un effetto indiretto della presenza dei diodi. Non è il diodo che direttamente distorce il segnale che lo attraversa, ma piuttosto crea le condizioni per cui il segnale si distorca da sè.\n\n\nA seconda del tipo di diodo che si usa, si avranno distorsioni diverse. I diodi al germanio, ad esempio, hanno una tensione di soglia di 0,2-0,3 V, mentre quelli al silicio di circa 0,6V, i LED anche 1.5-2V. La soglia influenza il volume di uscita, in quanto l'ampiezza del segnale "fatto passare" da un led è 10 volte quella di un segnale fatto passare da un diodo al germanio. Il germanio, quindi, distorce subito e, ricordiamoci, una volta che il circuito va in clipping il volume sonoro è quello (perchè la tensione all'output non può superare quella di soglia). I LED distorcono molto dopo, anche in funzione del loro colore.\nNota: quando si parla di LED per la distorsione, non stiamo assolutamente parlando dei led che vediamo fuori dal pedale quando lo accendiamo o lo spegnamo. Sono esattamente gli stessi tipi di LED, per capirci, ma quelli di distorsione non sono mai a vista. Quello che vediamo è un semplice indicatore di accensione.\n\nComunque, il tipo di diodo influenza il volume in funzione della tensione di soglia, e influenza il suono in funzione del materiale di cui è fatto. Quindi, non c'è una correlazione diretta fra tensione di soglia e pasta del suono. I diodi a germanio fanno il classico suono FUZZ non per la loro bassa tensione di soglia, ma perchè dentro c'è il germanio. Quelli al silicio hanno il loro suono, e via discorrendo.\n\n\nRicordando che questa configurazione di diodi è uno dei tanti modi (che non verranno qui discussi) per ottenere una saturazione del segnale, SOTTO CON ALTRE DOMANDE ED OSSERVAZIONI !
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Re: Pedale Diy (do It Yourself) - Capire Un Overdrive

#7
Ho una domanda, l' amplificatore non invertente, come quello usato, ha come guadagno 1+ R8/R6+R7, l' unica cosa è che c'è un condensatore di mezzo, rispetto allo schema classico (C4 da 47nF), come si comporterebbe lo schema togliendolo?\n\nViene inserito forse, perchè non abbiamo un' alimentazione duale, ma una Vref ottenuta con le due R2 ed R3?\n\nCiao
- Michael Kelly Patriot Custom - Ibanez EX270 - Yamaha APX500 \n- Autocostruita solo single coil al manico \n- Ampli Randall RG75D G3\n- Ibanez FL9 - BOSS CH1 - Dunlop CryBaby - DS1 - HM3\n- Keyboard GEM S2 Turbo\n- Homemade: BigMuff - EchoBase - RealMcTube - Easyvibe - Treble booster - MicroAmp - Pinnacle II - RossPhaser- EA Tremolo

Re: Pedale Diy (do It Yourself) - Capire Un Overdrive

#8
Come moderatore, chiederei a clipping di rispondere alla domanda partendo prima dall'uso di IC1 e di tutti gli "aggeggi" che ci ruotano attorno. Ovvero, come già introdotto, dallo stadio di amplificazione.
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#10
Husbald ha scritto:A cosa servono resistenze e condensatori? E qual'è il loro ruolo in uno schema come questo?\n\nDario.
\n\n\nI condensatori, a parte la capacità che tutti conoscono di accumulare carica elettrica, hanno una caratteristica ben particolare.\nImpediscono il passaggio della corrente continua e consentono il passaggio della corrente alternata.\n\nQuindi, i condensatori C2 e C6 sono detti "condensatori di accoppiamento", perchè permettono di accoppiare diversi circuiti facendo passare solo il segnale (corrente alternata) e isolando l'alimentazione (corrente continua). Qualsiasi cosa arrivi in ingresso a C2, passerà solo ciò che ha un andamento variabile nel tempo. La stessa cosa vale per C6. Quindi, in definitiva, passa il segnale audio e si ferma tutto il resto.\n\nSeguendo la stessa logica, è possibile chiarire anche lo scopo di C1. C1, come si può notare, non è sul percorso del segnale audio ma è direttamente collegato all'alimentazione. Lo scopo di questo condensatore è mandare a massa (ovvero, togliere dalle scatole) eventuali rumori di fondo residui nella corrente di alimentazione. Il condensatore C1 (che, ricordiamoci, fa passare l'alternata e blocca la continua) non offre nessuna resistenza al passaggio della corrente alternata. Quindi, crea un corto-circuito per la corrente alternata. Quindi, qualsiasi cosa di variabile che si trovi nel circuito di alimentazione prenderà immancabilmete quella strada, e non andrà a disturbare il segnale audio.\n\nNota. Quando si crea un corto-circuito, la corrente passa di lì ignorando qualsiasi altra strada. \n\nIl condensatore C7, invece, deve essere visto accoppiato alla resistenza R9. Infatti, questo tipo di configurazione (resistenza sul percorso del segnale, e poi condensatore che devia a massa) rappresenta un filtro passa-basso. Viene inserito per bilanciare un po' il suono tagliando le frequenze più alte. In questo pedale non esiste un controllo di tono vero e proprio, c'è solo questo controllo statico.\n\nLa resistenza R1 rappresenta l'impedenza di ingresso del pedale, e deve essere quanto più alta possibile. Se qualcuno volesse scrivere 2 righe in più sull'impedenza di ingresso, sarebbe buona cosa.\nLa resistenza R11 va vista accoppiata al LED D4 che indica l'accensione del pedale, e serve solo per dare la giusta tensione al led e farlo accendere senza bruciarlo.\nLa resistenza R10 è una resistenza variabile, e regola il volume finale dell'effetto. In pratica agisce sull'ampiezza dell'onda rossa già discussa.\nSi deve notare che il circuito è passivo, per cui formalmente non "alza" il volume, ma lo "abbassa" soltanto. Quando la resistenza variabile è al massimo, tutto il segnale viene deviato all'uscita output del pedale. Ciò corrisponde al volume massimo. Man mano che abbassiamo il volume, una fetta sempre più importante del segnale va a massa e quindi, come detto, il volume all'output scende.\n\nSiccome tutto il resto dovrebbe essere funzionale al circuito integrato di amplificazione, lascio la parola a chi ne sa molto più di me.\nSe ho scritto qualche sciocchezza, correggetemi pure !
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Re: Pedale Diy (do It Yourself) - Capire Un Overdrive

#11
mi hai fregato la risposta su cos'è un corto :) , comunque come studente di elettrotecnica mi chiedo: perché così tante messe a terra? nello schema del cry baby ce ne erano molto meno! \n(siate lodato avevo giusto bisogno di un overdrive!)
Armeria Casa e Sala:\nAmplificatori Fender Frontman 15G/Line6 Spider II, Randall RH-150\nEpiphone Les Paul 100 "mod", Epiphone Sheraton II, LTD EC 1000 Asb '10\nMultieffetto Digitech RP80\nScheda Audio Usb M-Audio Fast Track con ReValver MK III/Guitar Rig 5

Re: Pedale Diy (do It Yourself) - Capire Un Overdrive

#12
Messe a terra non ce ne sono, non servirebbero, non siamo in alta tensione, quelli sono simboli di massa (GND).\n\nI simboli di massa (GND) sono a discrezione del disegnatore, potresti tirare un filo tra tutti i punti, e poi mettere un solo simbolo, oppure, per non incasinare il disegno, e renderlo più leggibile, si mettono svariati simboli.\n\nTutti i punti che fanno riferimento al medesimo simbolo solo equipotenziali, normalmente nei disegni con operazionali sono tre, +V, -V, GND, oppure come in questo caso, +V, GND, e Vref (1/2 +V).\n\nCiao
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Re: Pedale Diy (do It Yourself) - Capire Un Overdrive

#14
rimmyrilian ha scritto:magnifico, ogni cosa che dice il prof di elettronica continua a rivelarsi una cavolata :cry:
\n\nCalma, in quale contesto? Probabilmente non hai capito quello che diceva il prof, oppure, ci siamo spiegati male noi.\n\nForse da elettrotecnico hai una mente più "meccanica", nel senso che un disegno meccanico rispetta fedelmente il pezzo che otterrai, menter il disegno elettronico, non è quello che andrai poi a creare fisicamente. Mi spiego meglio, per esempio, di massa ce n'è una sola, ossia tutte i componenti verso massa devono far capo fisicamente ad un solo punto, per evitare i famosi loop, ma nel disegno li puoi indicare come vuoi, il disegno deve essere leggibile, ossia, deve farti capire al volo come "gira la corrente", come si dice in gergo, mentre la realizzazione pratica segue tutta una serie di regole, che non sono descritte nel disegno.\n\nCiao
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Re: Pedale Diy (do It Yourself) - Capire Un Overdrive

#15
daneelolivaw ha scritto:
rimmyrilian ha scritto:magnifico, ogni cosa che dice il prof di elettronica continua a rivelarsi una cavolata :cry:
\n\nCalma, in quale contesto? Probabilmente non hai capito quello che diceva il prof, oppure, ci siamo spiegati male noi.\n\nForse da elettrotecnico hai una mente più "meccanica", nel senso che un disegno meccanico rispetta fedelmente il pezzo che otterrai, menter il disegno elettronico, non è quello che andrai poi a creare fisicamente. Mi spiego meglio, per esempio, di massa ce n'è una sola, ossia tutte i componenti verso massa devono far capo fisicamente ad un solo punto, per evitare i famosi loop, ma nel disegno li puoi indicare come vuoi, il disegno deve essere leggibile, ossia, deve farti capire al volo come "gira la corrente", come si dice in gergo, mentre la realizzazione pratica segue tutta una serie di regole, che non sono descritte nel disegno.\n\nCiao
\nno no, il prof aveva detto proprio l'ennesima cavolata (se senti come ci ha tentato di spiegare gli induttori :-P )
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Re: Pedale Diy (do It Yourself) - Capire Un Overdrive

#17
Il condensatore C4 rende l'amplificazione dell'operazionale sensibile alla frequenza... In questo modo l'amplificazione non è costante su tutto lo spettro, solo le frequenze da una certo valore in su vengono totalmente amplificate le altre vengono parzialmente attenuate...In pratica R6, R7 e C4 formano un filtro passa alto variabile (dato che R7 è un potenziometro)..Se tu togliessi C4 ti ritroveresti con effetto che con il gain al max avrebbe le "basse" talmente amplificate che ti sembrerebbe ti sentir ruttare un dinosauro :) ...Se noti il fattore di amplificazione con il gain a manetta è altino, quindi io quel condensatore lo lascerei..

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