Cosa Migliorare Della Nostra Chitarra
- rainblues3
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Ciao ragazzi, \na proposito di Ephiphone, ne ho avuta una per 2 anni (venduta settimana scorsa), la "Les Paul Standard Sunburst".\nChe dire ... esteticamente me ne sono innamorato subito! Nel negozio dove l'ho provata, suonava da dio: sarà stata la suggestione, sarà stato per merito dell' ottimo ampli valvolare col quale ero collegato (penso quest' ultima cosa). Una volta a casa la mia chitarra mi ha detto: "suonaci tu con quel coso! (riferito all'ampli "Marshall 50 DFX")".\nA parte questo, l' unica modifica che avrei fatto (e quì concordo con Riccardo Ugo Piùnero) è di cambiare i pick up! Nient'altro, non avrebbe senso!\nTempo fa parlai con un bravo liutaio che è andato in Cina a visitare la fabbrica dove producono le Epiphone e mi ha detto che come "legni" e modo di assemblare la chitarra, la qualità è buona. Queste sono chitarre che per questa fascia di prezzo sono fatte + che bene! \nLa mia chitarra l' ho venduta perch'è "scomoda": non era tanto il peso, quanto il "come viene distribuito il peso" sulla spalla/schiena. Mi spiego: mi trovo meglio, anche per assoli, con chitarre "double cut away" e col body "scavato", tipo Strato, piuttosto che chitarre + pesanti e con il body "corto" tipo Les Paul, dove dopo un pò che suonavo sentivo la spalla "contratta" (quella dove appoggiava la tracolla) e la suonata non + tanto fluida.\nRiguardo al mogano...\nUna persona con i miei limiti (anche celebrali) non riuscirebbe a capire quanto influisce sul suono la differenza fra mogano di "prima" (Gibson)e mogano di "seconda" scelta (Epiphone), neanche la differenza di prezzo capirei!\nIl mio primo (e fondamentale) maestro di musica, quando gli ponevo domande su questa e quella chitarra, prendeva la mia "Yamaha EG112" (entry level) e ci suonava di tutto, dal Jazz ai Led Zeppelin, passando per i Beatles... la mia chitarrina sembrava andasse benissimo per tutti i generi musicali! Egli mi ripeteva, dimostrandomelo, che una cosa molto importante, alla quale nessuno presta attenzione (ma che ci differenzia l' un con l' altro) è il "tocco" delle dita e della mano sulla chitarra! Questo fa una grande differenza nel suono.\nIl nostro feeling con la chitarra (quasi fosse la nostra amante), lo scorrere della mano sulla tastiera, il fare pressione con le dita sulle corde ( leggete questo articolo http://chitarre.accordo.it/articles/201 ... emere.html) e la pennata, sono fondamentali. \nConoscendo il mio limite musicale, sono dell' idea che spendere 1400- 1600 euro per una chitarra, sarebbe solo uno sfizio, ma non mi migliorerebbe! Parlo per me.\nLe mie 2 coriste , Asia e Stella (che salutano Max62) pensano che dovrei applicarmi di +! ... e hanno ragione!!\nSalute a tutti
[b]chitarre[/b]: Eko E 20 (acus. elettr.) -Yamaha EG 112 (pu " '59" + "JB") -Washburn X-30 (pu " Jazz" + "Custom custom")\n[b]effetti [/b]: Digitech RP 80\n[b]drum machine[/b]: Zoom Rhythmtrack RT 223\n[b]ampli[/b]: Hughes & Kettner Edition Blu 30-R\n[b]2 coriste[/b]: Asia e Stella (le mie 2 gatte)
\nSono impietrito dalla stesura del testo...ho rifatto la terza media 2 volte, poi mi hanno dato un calcio nel lato B e mi hanno promosso. Ho un foglietto con scritte alcune regole ma per scrivere come hai fatto ci deve essere una solida base. Complimenti. Buona serata e buona domenica alle coriste dal nome che non si puo' abbreviare e a te ovviamente. Maxrainblues3 ha scritto:Ciao ragazzi, \na proposito di Ephiphone, ne ho avuta una per 2 anni (venduta settimana scorsa), la "Les Paul Standard Sunburst".\nChe dire ... esteticamente me ne sono innamorato subito! Nel negozio dove l'ho provata, suonava da dio: sarà stata la suggestione, sarà stato per merito dell' ottimo ampli valvolare col quale ero collegato (penso quest' ultima cosa). Una volta a casa la mia chitarra mi ha detto: "suonaci tu con quel coso! (riferito all'ampli "Marshall 50 DFX")".\nA parte questo, l' unica modifica che avrei fatto (e quì concordo con Riccardo Ugo Piùnero) è di cambiare i pick up! Nient'altro, non avrebbe senso!\nTempo fa parlai con un bravo liutaio che è andato in Cina a visitare la fabbrica dove producono le Epiphone e mi ha detto che come "legni" e modo di assemblare la chitarra, la qualità è buona. Queste sono chitarre che per questa fascia di prezzo sono fatte + che bene! \nLa mia chitarra l' ho venduta perch'è "scomoda": non era tanto il peso, quanto il "come viene distribuito il peso" sulla spalla/schiena. Mi spiego: mi trovo meglio, anche per assoli, con chitarre "double cut away" e col body "scavato", tipo Strato, piuttosto che chitarre + pesanti e con il body "corto" tipo Les Paul, dove dopo un pò che suonavo sentivo la spalla "contratta" (quella dove appoggiava la tracolla) e la suonata non + tanto fluida.\nRiguardo al mogano...\nUna persona con i miei limiti (anche celebrali) non riuscirebbe a capire quanto influisce sul suono la differenza fra mogano di "prima" (Gibson)e mogano di "seconda" scelta (Epiphone), neanche la differenza di prezzo capirei!\nIl mio primo (e fondamentale) maestro di musica, quando gli ponevo domande su questa e quella chitarra, prendeva la mia "Yamaha EG112" (entry level) e ci suonava di tutto, dal Jazz ai Led Zeppelin, passando per i Beatles... la mia chitarrina sembrava andasse benissimo per tutti i generi musicali! Egli mi ripeteva, dimostrandomelo, che una cosa molto importante, alla quale nessuno presta attenzione (ma che ci differenzia l' un con l' altro) è il "tocco" delle dita e della mano sulla chitarra! Questo fa una grande differenza nel suono.\nIl nostro feeling con la chitarra (quasi fosse la nostra amante), lo scorrere della mano sulla tastiera, il fare pressione con le dita sulle corde ( leggete questo articolo http://chitarre.accordo.it/articles/201 ... emere.html) e la pennata, sono fondamentali. \nConoscendo il mio limite musicale, sono dell' idea che spendere 1400- 1600 euro per una chitarra, sarebbe solo uno sfizio, ma non mi migliorerebbe! Parlo per me.\nLe mie 2 coriste , Asia e Stella (che salutano Max62) pensano che dovrei applicarmi di +! ... e hanno ragione!!\nSalute a tutti
- rainblues3
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[b]chitarre[/b]: Eko E 20 (acus. elettr.) -Yamaha EG 112 (pu " '59" + "JB") -Washburn X-30 (pu " Jazz" + "Custom custom")\n[b]effetti [/b]: Digitech RP 80\n[b]drum machine[/b]: Zoom Rhythmtrack RT 223\n[b]ampli[/b]: Hughes & Kettner Edition Blu 30-R\n[b]2 coriste[/b]: Asia e Stella (le mie 2 gatte)
\nIn condotta avevo 6 confrontato a te sei un angelorainblues3 ha scritto:Max62 ha scritto:\nSono impietrito dalla stesura del testo...ho rifatto la terza media 2 volte, poi mi hanno dato un calcio nel lato B e mi hanno promosso. Ho un foglietto con scritte alcune regole ma per scrivere come hai fatto ci deve essere una solida base. Complimenti. Buona serata e buona domenica alle coriste dal nome che non si puo' abbreviare e a te ovviamente. Max\n\nFACEBOOK: IL PARAPLEGICO CON LA CHITARRA\n\n \nCiao Max, hanno "sbattuto fuori a calci" anche me dalle "medie" : voto 6 in italiano e sempre 8 in condotta.Tradotto= un ribelle!\nPoi... è arrivato "On the road"!!! ...ma non è questo il momento per parlarne!\nEsco prima di prendermi un "cartellino giallo!"\nscusate a tutti per l'
\nSaluti
\nQuelle da 14 Euro non hanno il foglio alluminio e la chitarra avrà problemi di massa oltre al problema dei fori che non combaciano.MAX62 ha scritto:Riccardo Ugo Piùnero ha scritto:\nPiù che altro per i pezzi non originali si rischia che non vadano alla perfezione sulle nostre chitarre, tipo i battipenna per Strato che spesso hanno gli 11 fori che non combaciano con quelli originali fatti dalla FenderMAX62 ha scritto:Non ci accontentiano mai delle nostre amate 6 corde e moltissimi cambiando solamente il battipenna sono appagati. Ho regalato alla mia Strato nera un battipenna di egual colore e per incanto si è trasformata nella "Blackstrat" del mio avatar. Consiglio: chi volesse eseguire questa modifica comperi l'originale, quelli after market costano meno ma valgono meno. Considerando che la Telecaster Baja è elaborata dalla Fender montero' a breve l'attacco del jack della Strato. Sarà unica ma, i miei amici, dovranno fare un lavoro certosino, e nascerà la Telemax. I lavori inizieranno domani mattina.. Questo porta a fare ulteriori buchi nel body e alla conseguente perdita di valore dello strumento. Occhio ragazzi, occhio
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\n\nNon ho fatto l'intervento...una Tele sta male con l'attacco del jack della Strato, perchè è minimalista e senza fronzoli. La suonero' spenta.MAX62 ha scritto:Non ci accontentiano mai delle nostre amate 6 corde e moltissimi cambiando solamente il battipenna sono appagati. Ho regalato alla mia Strato nera un battipenna di egual colore e per incanto si è trasformata nella "Blackstrat" del mio avatar. Consiglio: chi volesse eseguire questa modifica comperi l'originale, quelli after market costano meno ma valgono meno. Considerando che la Telecaster Baja è elaborata dalla Fender montero' a breve l'attacco del jack della Strato. Sarà unica ma, i miei amici, dovranno fare un lavoro certosino, e nascerà la Telemax. I lavori inizieranno domani mattina.
\n\nIl body deve sostituire gli addominali...ti mostro la foto che evidenzia il jack al corpo e l'impossibilita' di usarne una con l'attacco sotto il corpoAndry ha scritto:Max, magari per il tuo problema di postura, anche le chitarre a V potrebbero aiutarti.. Metti una gamba tra le code pero' forse, l'entrata del jack ti potrebbe dar fastidio..
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\nma se l'attacco jack lo mettessi vicino (o al posto) del bottone per attaccare la tracolla?da come ho visto la foto penso che potrebbe risultarti comodo e non intacca l'estetica della tele,magari poi usando un jack a pipa dovresti trovarti anche meglioMAX62 ha scritto:\n\nNon ho fatto l'intervento...una Tele sta male con l'attacco del jack della Strato, perchè è minimalista e senza fronzoli. La suonero' spenta.MAX62 ha scritto:Non ci accontentiano mai delle nostre amate 6 corde e moltissimi cambiando solamente il battipenna sono appagati. Ho regalato alla mia Strato nera un battipenna di egual colore e per incanto si è trasformata nella "Blackstrat" del mio avatar. Consiglio: chi volesse eseguire questa modifica comperi l'originale, quelli after market costano meno ma valgono meno. Considerando che la Telecaster Baja è elaborata dalla Fender montero' a breve l'attacco del jack della Strato. Sarà unica ma, i miei amici, dovranno fare un lavoro certosino, e nascerà la Telemax. I lavori inizieranno domani mattina.
[b]Ciao\nAle[/b]\n\n(mi ero rotto di scriverlo ogni volta perciò eccolo in firma)\n\n[b][u]LO ZOMBIE[/u][/b]
questa è nuova...mi avevano proposto di togliere un potenziometro e ricavare l'entrata da quella parte; stasera li contatto.\nSono questi www.oldcrockband.it prima della caduta ero il cantante e la chitarra solista. Ascoltali sentirai molto Ac/Dc, cosa che non volevo. Dammi un giudizio, li ho creati io ![Show off [soff]](./../images/smilies/icon-showoff.gif)
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centoventicinque
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cosa cambiare nelle chitarre ? un infinità di cose.\n\nanzi, a dirla tutta mi sto convincendo sempre di più che la chitarra conviene farsela da soli !\n\n2 storie toccanti : \n\nho suonato per un periodo con un chitarrista molto valido, felice suonatore di una les paul custom , pagata qualcosa come 2500 € .\n\nestetica indiscutibile, versatilità a non finire ! nella stessa sera abbiamo suonato dai beatles , ai pink folyd , agli slayer fino a dylan , non nego che in alcuni pezzi mi sono fatto da parte "accompagnando l'accompagamento" con il volume praticamente chiuso .\n\ntutto liscio nella sua LPC finchè un bel giorno non nota degli aloni praticamente circolari sulla vernice nel retro del body in asse con le viti del ponte , non da peso al problema pensando sia semplice usura .\n\nda li in poi la chitarra ha avuto problemi di action e accordatura , con i segni circolari che diventano crepe , non collega il problema però, finchè non andiamo da un liutaio .\n\nci fu una scena comica, il liutaio prende la chitarra , la capovolge e con la levigatrice si accanisce sui 2500 € di LPC .. al mio amico prende il panico , che peggiora quando il liutaio si ferma un attimo e dice " tanto ora come ora la puoi solo buttare" \n\ncosa c'era sotto la vernice ? un nodo .. nodo che passava atraverso il body, largo poco più di una moneta da 2 € .\n\nbella vero ? \n\nla seconda riguarda uno strumento meno pregiato , una dean, comunque costata 500 € .\n\ntolte le corde originali della chitarra appena comprata e capovolta i nottolini per le viti del ponte " cadono" dal body .
- Pantera
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\n\nChe nodi? o.ocentoventicinque ha scritto:cosa cambiare nelle chitarre ? un infinità di cose.\n\nanzi, a dirla tutta mi sto convincendo sempre di più che la chitarra conviene farsela da soli !\n\n2 storie toccanti : \n\nho suonato per un periodo con un chitarrista molto valido, felice suonatore di una les paul custom , pagata qualcosa come 2500 € .\n\nestetica indiscutibile, versatilità a non finire ! nella stessa sera abbiamo suonato dai beatles , ai pink folyd , agli slayer fino a dylan , non nego che in alcuni pezzi mi sono fatto da parte "accompagnando l'accompagamento" con il volume praticamente chiuso .\n\ntutto liscio nella sua LPC finchè un bel giorno non nota degli aloni praticamente circolari sulla vernice nel retro del body in asse con le viti del ponte , non da peso al problema pensando sia semplice usura .\n\nda li in poi la chitarra ha avuto problemi di action e accordatura , con i segni circolari che diventano crepe , non collega il problema però, finchè non andiamo da un liutaio .\n\nci fu una scena comica, il liutaio prende la chitarra , la capovolge e con la levigatrice si accanisce sui 2500 € di LPC .. al mio amico prende il panico , che peggiora quando il liutaio si ferma un attimo e dice " tanto ora come ora la puoi solo buttare" \n\ncosa c'era sotto la vernice ? un nodo .. nodo che passava atraverso il body, largo poco più di una moneta da 2 € .\n\nbella vero ? \n\nla seconda riguarda uno strumento meno pregiato , una dean, comunque costata 500 € .\n\ntolte le corde originali della chitarra appena comprata e capovolta i nottolini per le viti del ponte " cadono" dal body .
[color=#008000][b] Jackson JS32T W/ Floyd Rose - Sterling By Music Man JP50 - Vov V845 - BOSS DN 2 - BOSS SD 1 - MXR EVH Phaser 90 - Chorus Digitech CF 7 - Ibanez TSA15H - Laney GS 212 IE [/b][/color]
\nE il ponte Tune o Matic?centoventicinque ha scritto:cosa cambiare nelle chitarre ? un infinità di cose.\n\nanzi, a dirla tutta mi sto convincendo sempre di più che la chitarra conviene farsela da soli !\n\n2 storie toccanti : \n\nho suonato per un periodo con un chitarrista molto valido, felice suonatore di una les paul custom , pagata qualcosa come 2500 € .\n\nestetica indiscutibile, versatilità a non finire ! nella stessa sera abbiamo suonato dai beatles , ai pink folyd , agli slayer fino a dylan , non nego che in alcuni pezzi mi sono fatto da parte "accompagnando l'accompagamento" con il volume praticamente chiuso .\n\ntutto liscio nella sua LPC finchè un bel giorno non nota degli aloni praticamente circolari sulla vernice nel retro del body in asse con le viti del ponte , non da peso al problema pensando sia semplice usura .\n\nda li in poi la chitarra ha avuto problemi di action e accordatura , con i segni circolari che diventano crepe , non collega il problema però, finchè non andiamo da un liutaio .\n\nci fu una scena comica, il liutaio prende la chitarra , la capovolge e con la levigatrice si accanisce sui 2500 € di LPC .. al mio amico prende il panico , che peggiora quando il liutaio si ferma un attimo e dice " tanto ora come ora la puoi solo buttare" \n\ncosa c'era sotto la vernice ? un nodo .. nodo che passava atraverso il body, largo poco più di una moneta da 2 € .\n\nbella vero ? \n\nla seconda riguarda uno strumento meno pregiato , una dean, comunque costata 500 € .\n\ntolte le corde originali della chitarra appena comprata e capovolta i nottolini per le viti del ponte " cadono" dal body .
\nun nodo in una gibson???? io mi sarei fatto rimborsare per il costo di 4 lp custom! che jella!centoventicinque ha scritto:cosa cambiare nelle chitarre ? un infinità di cose.\n\nanzi, a dirla tutta mi sto convincendo sempre di più che la chitarra conviene farsela da soli !\n\n2 storie toccanti : \n\nho suonato per un periodo con un chitarrista molto valido, felice suonatore di una les paul custom , pagata qualcosa come 2500 € .\n\nestetica indiscutibile, versatilità a non finire ! nella stessa sera abbiamo suonato dai beatles , ai pink folyd , agli slayer fino a dylan , non nego che in alcuni pezzi mi sono fatto da parte "accompagnando l'accompagamento" con il volume praticamente chiuso .\n\ntutto liscio nella sua LPC finchè un bel giorno non nota degli aloni praticamente circolari sulla vernice nel retro del body in asse con le viti del ponte , non da peso al problema pensando sia semplice usura .\n\nda li in poi la chitarra ha avuto problemi di action e accordatura , con i segni circolari che diventano crepe , non collega il problema però, finchè non andiamo da un liutaio .\n\nci fu una scena comica, il liutaio prende la chitarra , la capovolge e con la levigatrice si accanisce sui 2500 € di LPC .. al mio amico prende il panico , che peggiora quando il liutaio si ferma un attimo e dice " tanto ora come ora la puoi solo buttare" \n\ncosa c'era sotto la vernice ? un nodo .. nodo che passava atraverso il body, largo poco più di una moneta da 2 € .\n\nbella vero ? \n\nla seconda riguarda uno strumento meno pregiato , una dean, comunque costata 500 € .\n\ntolte le corde originali della chitarra appena comprata e capovolta i nottolini per le viti del ponte " cadono" dal body .
[gs] \nEpiphone SG Goth G400\nEko Piccola Mia preserie Varini\nIbanez IBZ10G\nKorg AX5G\nSquier Classic Vibe Precision Bass '50\nPeavey MAX 126\nCajon autocostruito


