domanda tecnica a proposito della plettrata alternata

#1
salve ragazzi, stavo facendo un po' di esercizi e curiosando anche qualche video su youtube noto che ognuno ha un suo modo sia di tenere il plettro che di poggiare la mano, molti mettono il mignolo sul battipenna come appoggio, mi chiedo se è tecnicamente corretto dato che il mio insegnante mi dice che le dita non dovrebbero appoggiarsi li, ma che la mano deve stare più libera contrariamente a ciò che fa malsteen o batio o synyster gates.\ngilbert invece sembra un po' più libero e sciolto, poi ho notato che quasi tutti hanno medio e anulare più esposti fuori e l'indice più interno, io purtroppo mi sono accorto di fare il contrario ovvero, il mio indice della mano destra è più fuori rispetto alle altre dita, secondo voi è sbagliato? grazie

Re: domanda tecnica a proposito della plettrata alternata

#3
da un punto di vista di pura fisica, la posizione "migliore" sarebbe con le dita raccolte e con l'incavo della mano (la fine della linea della vita, per capirsi...) appoggiata a far perno sul ponte.\nSono le due condizioni che favoriscono la velocità e la precisione, IN TEORIA.\n\nIn pratica, siccome non siamo macchine, ognuno trova la sua posizione personale, oppure non la trova manco per sbaglio come il sottoscritto che oltre un certo limite di bpm non va nemmeno a spingelro :)
Fender Strat Am. St. 1991
Zoom G5 -> DB Cromo 8+

Chitarre che ho avuto: Gibson LP Studio 2002 % MusicMan Axis SS % Vigier Excalibur Original % Fender Malmsteen, Strat Am.St. 2006, Classic Pl. 60 e T-Bucket 400CE % Dean ML USA % Ibanez RGT3020, A300E-VV e SIX70FDBG % Jackson RX10D % Yamaha Pacifica 112 e 821 % Takamine P1DC

Re: domanda tecnica a proposito della plettrata alternata

#5
In teoria la tecnica "giusta" è quella di tenere la mano chiusa e di appoggiare il palmo al ponte come detto da Ian. Questo ti da un'ottima possibilità di controllo, la giusta stabilità per eseguire gli esercizi correttamente e poi ti consente di tenere la giusta postura di polso e braccio. Altrimenti se cominci a fare ore di esercizi ti viene un male cane e rischi anche una tendinite. Poi live il discorso è diverso...\n\nLa cosa molto importante è fare gli esercizi SEMPRE con il metronomo e dare i giusti accenti in base al tempo in cui si suona ed aumentando la velocità progressivamente. Se non si curano gli accenti poi il risultato suonato sarà estremamente piatto.\n\nTi rimando a qualche utile link del mio maestro sull'argomento con anche degli esercizi da fare:\n\n\n\n\n\n\n\n\nPoi ognuno naturalmente può suonare come meglio si trova. Certo che se posso dire la mia è orrendo vedere quelli che appoggiano il mignolo o addirittura due dita al battipenna per stare in equilibrio!!!! :nono:\n\nBuono studio! [guitar2]
Fender Stratocaster American Standard, Gibson Les Paul Custom Black Beauty, Ibanez AEL-40SE, Testata Brunetti XL-REVO LTD, Casse Brunetti Customwork Cab 4x12 CW-412 e 2x12 CW-212, Roland Micro Cube, TC Polytune + TC Mojo Mojo Overdive + TC Hall of Fame Reverb + Voodoo Lab Analog Chorus + MXR Carbon Copy Delay\n\nChitarre che ho avuto: Fender Stratocaster Standard MEX, Ibanez RG-2550Z Prestige

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#6
Io tengo le dita chiuse a pugno, tranne l'indice. Appoggio il tutto sulle corde, perché se appoggio la mano sul ponte cambio l'intonazione. Infatti ultmamente comincio a sentire un po' di stanchezza al braccio destro quando suono impiedi. Soluzione? Nessuna, suono una strato.
Fender Stratocaster U.S.A. '09\nTestata Dangelo ABacuc 15\nVox V847-A, Kor DP9, TC Hall Of Fame \nVendo Delay DeSalvo e una Washburn MG 70 degli anni 90 ;) \nhttp://www.mercatinomusicale.com/mm/a_washburn-mg-70_id3711679.html\n\n"Music is for everyone. Only the publishers believe that someone can possess" John Lennon

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#7
Addirittura cambi l'intonazione? Allora premi troppo e ti appoggi troppo al ponte.\n\nIo ho faticato molto a trovare la posizione sulla strato ma finalmente ce l'ho fatta. Praticamente l'angolo superiore del ponte si deve incastrare nel centro del palmo della mano. In questo modo lo spazio che c'è consente di non muove troppo il ponte. Certo per tenere una posizione naturale in questo caso l'angolo del polso deve essere quello giusto. Se tieni la chitarra sulle ginocchia come Slash la vedo dura! :) Prova... ;)
Fender Stratocaster American Standard, Gibson Les Paul Custom Black Beauty, Ibanez AEL-40SE, Testata Brunetti XL-REVO LTD, Casse Brunetti Customwork Cab 4x12 CW-412 e 2x12 CW-212, Roland Micro Cube, TC Polytune + TC Mojo Mojo Overdive + TC Hall of Fame Reverb + Voodoo Lab Analog Chorus + MXR Carbon Copy Delay\n\nChitarre che ho avuto: Fender Stratocaster Standard MEX, Ibanez RG-2550Z Prestige

Re: domanda tecnica a proposito della plettrata alternata

#9
Secondo me e secondo quello che mi hanno insegnato è meglio aumentare la velocità gradualmente, anche di 5 bpm per volta va bene. Ci vuole tanta pazienza e soprattutto costanza per arrivare a fare gli esercizi fatti bene e con una buona velocità però con il tempo i risultati arrivano.\n\nVaria anche le divisioni (quarti, ottavi, sedicesimi e terzine anche) dando i giusti accenti che è molto importante. Io le cambio anche una dopo l'altra con gli esercizi cromatici. E' molto divertente passare dai sedicesimi alle terzine e viceversa senza andare fuori tempo! :)
Fender Stratocaster American Standard, Gibson Les Paul Custom Black Beauty, Ibanez AEL-40SE, Testata Brunetti XL-REVO LTD, Casse Brunetti Customwork Cab 4x12 CW-412 e 2x12 CW-212, Roland Micro Cube, TC Polytune + TC Mojo Mojo Overdive + TC Hall of Fame Reverb + Voodoo Lab Analog Chorus + MXR Carbon Copy Delay\n\nChitarre che ho avuto: Fender Stratocaster Standard MEX, Ibanez RG-2550Z Prestige

Re: domanda tecnica a proposito della plettrata alternata

#10
io ad esempio tengo l'anulare e il mignolo aperti e non chiusi, ma non li poggio sul battipenna in quanto limiterebbero altrimenti il movimento della mano, ti faccio vedere un mio video per capire, per quanto riguarda gli esercizi, io sono sempre partito da licks a basse velocità di metronomo che vado gradualmente a velocizzare non appena mi vengono puliti e senza sbavature a quella determinatà velocità ;) \n
MusicMan JP6 full opt - Ibanez S 540 LTD'93 Custom Made - Sterling Jp100\nLine6 Pod Xt-Jim Dunlop Crybaby-Aria 2 Pro Compressor - Seymour Duncan Sfx01\nhttp://WWW.ALEXMARIANI.COM\nascolta il mio nuovo lavoro "Collage" \nhttp://www.alexmariani.com/collage/collage.html

Re: domanda tecnica a proposito della plettrata alternata

#11
SteveCustom77 ha scritto:Addirittura cambi l'intonazione? Allora premi troppo e ti appoggi troppo al ponte.\n\nIo ho faticato molto a trovare la posizione sulla strato ma finalmente ce l'ho fatta. Praticamente l'angolo superiore del ponte si deve incastrare nel centro del palmo della mano. In questo modo lo spazio che c'è consente di non muove troppo il ponte. Certo per tenere una posizione naturale in questo caso l'angolo del polso deve essere quello giusto. Se tieni la chitarra sulle ginocchia come Slash la vedo dura! :) Prova... ;)
\nMmm... così a freddo sembra interessante. Può funzionare, ma il suono è meno caldo plettrando su quella parte delle corde.... è da vedere con un po' di riscaldamento ;)\n\n
sasix79 ha scritto:io ad esempio tengo l'anulare e il mignolo aperti e non chiusi, ma non li poggio sul battipenna in quanto limiterebbero altrimenti il movimento della mano, ti faccio vedere un mio video per capire, per quanto riguarda gli esercizi, io sono sempre partito da licks a basse velocità di metronomo che vado gradualmente a velocizzare non appena mi vengono puliti e senza sbavature a quella determinatà velocità ;) \n
\n\nGrase sasix!
Fender Stratocaster U.S.A. '09\nTestata Dangelo ABacuc 15\nVox V847-A, Kor DP9, TC Hall Of Fame \nVendo Delay DeSalvo e una Washburn MG 70 degli anni 90 ;) \nhttp://www.mercatinomusicale.com/mm/a_washburn-mg-70_id3711679.html\n\n"Music is for everyone. Only the publishers believe that someone can possess" John Lennon

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