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Aspettarsi I Cambiamenti, Anche Nostri
Inviato: 30/set/2011, 23:26
da rainblues3
Ciao a tutti,\nqualche giorno fa è stato pubblicato un' argomento, su "6 corde.it", intitolato: "Metallica e Lou Reed, disastro totale...", a cui è seguito un "vivace scambio di opinioni.\nPrendo spunto da questo per rilanciarne un'altro, attinente: in quale occasione avete acquistato il disco ( forse atteso da anni) del vostro gruppo del momento e poi siete rimasti delusi? E magari a distanza di tempo, avete rivalutato quel disco... o forse no!\nA me è accaduto con i "Dire Straits": quando uscì, "Sultans of swing" fu una canzone "pazzesca"! La ascoltavamo per ore... nuovo gruppo, nuovo sound, Knopfler che la suonava senza plettro (sembrava impossibile), un gran bel ritmo, insomma piaceva a tutti!\nQuando uscì l' album successivo, "Communiquè", rimasi deluso forse perchè mi aspettavo una "continuazione" di quello stile... altre canzoni così trascinanti!\nDopo anni, forse perchè sono cambiato io ( mentre "the song remains the same" per dirla alla Led Zeppelin) rivalutai quel disco che ora considero migliore di altri pubblicati successivamente da loro.\nA voi la parola...
Re: Aspettarsi I Cambiamenti, Anche Nostri
Inviato: 30/set/2011, 23:58
da Jimi_Shadow
quando ho scoperto i trivium con il cd Ascendanry mi sembrava davvero una figata di cd e quando è uscito the Crusade al primo ascolto sono rimasto deluso. poi riascoltandolo con piu criterio e attenzione mi è piaciuto davvero tanto. stessa cosa con death magnetic l'ho recentemente rivalutato, ma qui e diverso perche dopo sant anger non avevo piu aspettative per i 'tallica

Re: Aspettarsi I Cambiamenti, Anche Nostri
Inviato: 01/ott/2011, 00:04
da DatevNoName
Recentemente è uscito unto the locust, l'ultimo album dei mh.\nMi aspettavo un ritorno in stile burn my eyes, e invece mi so trovato st'album stranissimo.\nAll'inizio ero delusissimo, ma dopo un paio di ascolti seri, ho capito che è probabilmente uno dei migliori album che abbia mai sentito.
Re: Aspettarsi I Cambiamenti, Anche Nostri
Inviato: 01/ott/2011, 00:05
da sasix79
quando comprai Falling into Infinity dei Dream Theater rimasi di m.... era tutto ciò che non mi aspettavo da loro.. e lo stesso con Octavarium... rimasi delusissimo... Questi sono i due che ricordo maggiormente in quanto i Dream Theater sono la band che più apprezzo, poi di delusioni ne ho avute anche altre... Metallica in primis...
Re: Aspettarsi I Cambiamenti, Anche Nostri
Inviato: 01/ott/2011, 00:10
da sickboy
Purtroppo caratteristica dei grandi è che prima o poi tramontano..\nGrandissima delusione lo scioglimento dei guns (che ha portato appunto a chinese democracy

)\nDelusione anche per i red hot del dopo frusciante (riascolterò più canzoni funk rock come can't stop, dani california o snow? mah)\nce ne sarebbero tanti altri da nominare.. \nMA.. gli unici che non sono mai scesi sono gli intramontabili pink floyd

\n\nSimone
Re: Aspettarsi I Cambiamenti, Anche Nostri
Inviato: 01/ott/2011, 07:48
da walter
sickboy ha scritto: gli unici che non sono mai scesi sono gli intramontabili pink floyd
\n
\nDaccordissimo: io possiedo tutti i loro album (tranne "Obscured by clouds", che ho ordinato, e "Animals", che devo andare a ritirare) e non mi hanno mai "deluso": sempre fantastici.\nMi hanno invece molto deluso, lasciando stare i Metallica, di cui abbiamo già discusso in altro topic, i Dream Theater: dal loro ultimo album mi sarei aspettato di meglio (per la cronaca: la parte di tastiere all'inizio di Octavarium è tra i miei pezzi preferiti nella storia della musica)
Re: Aspettarsi I Cambiamenti, Anche Nostri
Inviato: 01/ott/2011, 09:19
da rainblues3
A proposito di Pink Floyd, confesso che sono cresciuto con loro, sono il gruppo che in assoluto mi ha dato + emozioni!\nPerò quando uscì "Animals", dopo anni di sogni psichedelici culminati col "diamante pazzo", rimasi un pò perplesso...\nDopo alcuni ascolti (e soprattutto leggendo i testi) l' ho rivalutato e sono rimasto un pò deluso nel leggere ultimamente che loro (Pink Floyd) lo considerano un album "minore". Addirittura hanno dichiarato che per fare questo album hanno utilizzato canzoni scartate qua e là precedentemente. A me piace lo stesso e ogni tanto sento il bisogno di ascoltarlo.\nDopo "The wall", considero gli album successivi dei Pink Floyd molto "commerciali", allineati alla musica attuale (vi sono alcune canzoni che sono buone). Invece, i primi dischi dei Pink, quando uscivano avevano un' impatto "devastante", erano avanti anni luce rispetto alla musica di quel momento!
Re: Aspettarsi I Cambiamenti, Anche Nostri
Inviato: 01/ott/2011, 11:45
da Jimi_Shadow
DatevNoName ha scritto:Recentemente è uscito unto the locust uno dei migliori album che abbia mai sentito.
\n\nti quoto questo e basta

Re: Aspettarsi I Cambiamenti, Anche Nostri
Inviato: 01/ott/2011, 12:15
da DatevNoName
Vabbè pure il nuovo album dei fleshgod apocalypse all'inizio è particolare, ma alla fine capisci che è una figata immane lol\n\n
Jimi_Shadow ha scritto:DatevNoName ha scritto:Recentemente è uscito unto the locust uno dei migliori album che abbia mai sentito.
\n\nti quoto questo e basta

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Re: Aspettarsi I Cambiamenti, Anche Nostri
Inviato: 01/ott/2011, 14:21
da walter
rainblues3 ha scritto:\nDopo "The wall", considero gli album successivi dei Pink Floyd molto "commerciali", allineati alla musica attuale (vi sono alcune canzoni che sono buone). Invece, i primi dischi dei Pink, quando uscivano avevano un' impatto "devastante", erano avanti anni luce rispetto alla musica di quel momento!
\nSono daccordo solo in parte: è vero che, dopo "The Wall", parte della loro carica artistica è andata perduta ("The Final Cut" lo dimostra: arrangiamenti sicuramente più ovvi di quelli ascoltabili in album precedenti, testi meno esistenzialisti), ma da qui al "commercialismo", all'allineamento, permettimi di dire che c'è un abisso. E quest'abisso è ampiamente dimostrato dall'album che segue "The Final Cut": "A Momentary Lapse Of Reason", che, pur senza Waters (che, ammettiamolo, era una parte importantissima dei Floyd, contribuiva attivamente a creare quel qualcosa che i Pink Floyd avevano e ancor oggi hanno di unico rispetto a chiunque), risulta un ritorno all'espressionismo musicale che li aveva caratterizzati in album come "Animals" o, in parte, "The Wall". Poi, quasi fosse un processo dialettico eracliteo, arriva la sintesi: "Division Bell", che coniuga l'espressionismo ritrovato con il flesso che è stato "Final Cut".\nCerto è, continuo a ripetere, che tra "Division Bell" e, per esempio, quel capolavoro che fu, è e sarà "The Wall", ci sono differenze enormi, differenze dovute, ritengo, soprattutto all'abbandono di Waters (che, vuoi o non vuoi, è comunque un "genio" della musica, forse uno dei pochi a non vedere una canzone come composizione ma come opera d'architettura, importante in ogni nota, ogni legato, ogni passaggio), ma rimane comunque (anche se in "Final Cut" diviene pericolosamente sottile) un velo a separare i Pink Floyd dal resto.\nPer questo continuo a non sentirmi deluso dai Floyd. Nonostante il breve flesso, loro hanno regalato alla musica e ai suoi amanti una luce che forse solo il folle genio di compositori come Beethoven o Wagner o il meno noto Grieg in precedenza avevano provato a creare (senza riuscirci completamente, peraltro). Nessuno dimenticherà mai questi titoli: "The piper at the gates of dawn", "A saucerful of secrets", "Atom heart mother", "Meddle", "THE DARK SIDE OF THE MOON", "WISH YOU WERE HERE", "Animals", "THE WALL".\nChi mai potrà suonare "Signs of life" senza che si ripensi alle voci in sottofondo che chiedono di non essere repulse?? Chi mai di nuovo "Comfortably Numb" senza che qualcuno dica "però come la suonavano i Floyd..."?? Proprio il "nessuno" che è unica risposta a queste domande sancisce l'unicità dei Pink Floyd, che anche nel loro periodo più "buio" hanno illuminato d'immenso chi ha amato la loro musica.
Re: Aspettarsi I Cambiamenti, Anche Nostri
Inviato: 01/ott/2011, 16:53
da Cordiano
Sono rimasto molto deluso nell'ascolto di In Waves il nuovo album dei trivium. Prima hanno scritto dei capolavori, come l'album the crushade e shogun, quindi immaginavo che avrebbero fatto un album spettacolare. il giorno che è uscito ho ascoltato qualche traccia su youtube e sono rimasto delusissimo. Troppo commerciali (è diventata musica per ragazzine, e non il sano trhash metal che era una volta) credo che non cambierò opinione per quest'album.
Re: Aspettarsi I Cambiamenti, Anche Nostri
Inviato: 01/ott/2011, 16:54
da Thorrendal
Io ho comprato il mese scorso Paradise Lost/Symbol of Life dei Paradise Lost. Paradise Lost mi è piaciuto tantissimo, soprattutto Spirit (da brividi). Symbol of Life all'inizo mi ha fatto pentire di averlo comprato; chitarre noiose, troppe parti elettroniche e parti vocali noiose. Dopo qualche ascolto mi sono accorto che non erano affatto difetti, e che la voce di Symol of Life era molto più originale di Paradise Lost, dove sembra James Hatfield che canta gothic.\nRisultato: Paradise Lost mi piace di più, ma Symbol of Life è quasi allo stesso livello per me, ora.