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accordi strani
Inviato: 02/nov/2012, 21:52
da progressive 97
non sò neanche se siano accordi o altro xD\nma guardando alcune tablature techno death, in particolare le canzoni dei grandi cynic, trovo degli accordi assai strani (o almeno per me che non sono un fottuto jazzista xD)\n-x\n-6\n-7\n-6\n-8\n-7\n\n-x\n-x\n-x\n-12\n-9\n-10\n\n-x\n-x\n-x\n-11\n-7\n-9\n\n-x\n-x\n-x\n-9\n-7\n-8\n\n-x\n-x\n-x\n-5\n-3\n-1\n\n-x\n-x\n-7\n-7\n-9\n-10\n\no anche solo\n\n-x\n-x\n-x\n-x\n-2\n-1\n\nhanno dei nomi questi accordi? è da un bel pò di tempo che mi ponevo sta domanda
Re: accordi strani
Inviato: 02/nov/2012, 23:02
da walter
Cos'hanno di strano? A me sembrano normalissimi accordi (certo, alcunee posizioni non sono proprio ovvie, ma con un minimo di pratica si possono eseguire tranquillamente)

\nNello specifico, abbiamo un E9(b9) in secondo rivolto, un Em9 in terzo rivolto, un Em/C#, un Cmaj7, un Cmaj7/F, un D6(add9). (Tengo a dire che il primo e l'ultimo li ho verificati con GuitarPro

).\n\nQuesto, onestamente, non riesco a riconoscerlo (e nemmeno Guitar Pro lo riconosce):\n-x\n-x\n-x\n-x\n-2\n-1\n\nPS: il riconoscimento degli accordi non è e non deve essere prerogativa dei soli jazzisti: qualsiasi chitarrista "studioso" dovrebbe essere in grado di riconoscere gli accordi (o quanto meno, in grado di provarci).
Re: accordi strani
Inviato: 02/nov/2012, 23:52
da progressive 97
grazie! è che con il mio maestro per ora ho fatto solo gli accordi più semplici

Re: accordi strani
Inviato: 03/nov/2012, 00:02
da fab_io
Questo...\n-x\n-x\n-x\n-x\n-2\n-1\n\nsi chiama tritono o 5b ed è l'intervallo che divide esattamente l'ottava a metà\nè contenuto sia nell'accordo G7 che Db7 (che diventano interscambiabili=sostituzione tritonica)\nlo conosco perchè sono un fottuto jazzista

Re: accordi strani
Inviato: 03/nov/2012, 07:41
da walter
progressive 97 ha scritto:grazie! è che con il mio maestro per ora ho fatto solo gli accordi più semplici

\n\nPerchè, secondo te io ho studiato tutte le posizioni di tutti gli accordi di nona (o di qualsiasi altro tipo di accordo)?

\nSemplicemente, uso trascrivere gli accordi sullo spartito (ho sempre accanto un quaderno pentagrammato apposta), per poter subito considerare le note che compongono l'accordo e quindi poter valutare, in base agli intervalli presenti, di che accordo potrebbe trattarsi

Re: accordi strani
Inviato: 04/nov/2012, 13:49
da progressive 97
come fai a capire di che acordo si tratta in base agli intervalli?

Re: accordi strani
Inviato: 04/nov/2012, 15:03
da Fire Thrilled
è l'unico modo per riconoscerli D: \nFaccio l'esempio più banale chi mi può venire in mente: un DO5 lo riconosco perchè è formato da do e sol,che distano una quinta giusta( se è così che si dice :3) uno dall'altro). per intenderci, sono i power chords...
Re: accordi strani
Inviato: 04/nov/2012, 15:49
da progressive 97
quindi un accordo di do e si è un DO7, do di settima?
Re: accordi strani
Inviato: 04/nov/2012, 16:08
da Fire Thrilled
no,il do7 è formato da do,mi,sol,SIb\npoichè è formato da dalla triade di do maggiore(do,mi,sol) e la settima minore(SIb).\nquello che intendevo è che gli accordi si distinguono tra loro soltanto per le note che li formano(e grazie al c...).\ndo,intervallo di terza maggiore,intervallo di quinta giusta,intervallo di settima minore.\n\n\nP.s. Non sono un mostro di teoria,quindi se ho scritto qualche baggianata non mandatemi al rogo ma correggetemi

Re: accordi strani
Inviato: 04/nov/2012, 17:12
da walter
progressive 97 ha scritto:quindi un accordo di do e si è un DO7, do di settima?
\n\nNo.\nIn generale, un accordo è formato da almeno tre voci (fanno eccezione gli accordi di quinta, o power chords, che sono formati da due voci). Tali voci, di solito, distano una terza l'una dall'altra.\n\nEsempio: abbiamo la tonalità di Re maggiore. La scala maggiore diatonica di Re è la seguente: RE-MI-FA#-SOL-LA-SI-DO#\nVogliamo costruire l'accordo di Re maggiore (detto anche "triade", perchè formato da tre voci). Procedendo per terze, abbiamo RE-FA#-LA, che sono le note che compongono la nostra triade. Come facciamo a sapere che l'accordo è maggiore? Semplice, guardiamo gli intervalli tra le sue note: RE-FA# è una terza
maggiore, RE-LA è una quinta giusta.\nVogliamo l'accordo di settima maggiore di Re (sinteticamente indicato come Dmaj7)? Aggiungiamo a quanto visto sopra un altro salto di terza, ottenendo così la sequenza RE-FA#-LA-DO#. Analizziamo gli intervalli: i primi due già li conosciamo, e il terzo (RE-DO#) è una settima
maggiore.\nSi può procedere così anche con gli accordi di sesta (in cui devi aggiungere alla triade non più la settima, bensì la sesta), di nona, di undicesima e di tredicesima (questi tre si formano a partire da quelli che li precedono; per esempio, l'accordo di undicesima è un accordo di settima con in più la nona e l'undicesima). Spesso, comunque, gli accordi molto "estesi" (soprattutto gli accordi di tredicesima, che contengono praticamente tutte le note della scala) sono presenti in forma "parziale" (forma contenente solo le note "fondamentali" dell'accordo analizzato).\n\nSugli accordi di settima, bisogna fare una precisazione: l'accordo di settima maggiore si indica come "maj7" o "7M". Gli accordi indicati con il solo "7" (es. G7) sono accordi di dominante, la cui struttura intervallare è: terza maggiore - quinta giusta - settima
minore.\n\nPoi qui ci andrebbe tutto un discorso sull'armonizzazione (quanto meno per spiegare da dove vengono gli accordi di dominante), ma te lo risparmio

\nSe ti interessa, puoi leggere qui qualcosa sull'armonizzazione riferita alle scale maggiori:
http://www.soundme.com/theory/teoria11.htm#armo1